Sequestrato un ampio e storico ristorante sul litorale di Torre del Greco. Secondo quanto accertato dalla Guardia Costiera, i gestori della struttura turistica non sarebbero stati più in possesso di un valido titolo concessorio per l'occupazione dell'area demaniale.
L'operazione è stata condotta dalla Capitaneria di porto - Guardia Costiera di Torre del Greco nell'ambito di “Mare e Laghi sicuri 2026”, sotto il coordinamento della Direzione Marittima della Campania e con la collaborazione della Polizia municipale e dei tecnici del Comune di Torre del Greco.
La concessione era decaduta
Gli accertamenti effettuati sul demanio marittimo avrebbero fatto emergere che il titolo concessorio relativo alla struttura era decaduto. Al titolare della ditta è stato quindi contestato il mantenimento in uso, senza titolo, di opere realizzate su due piani e per una superficie complessiva di circa 1.400 metri quadrati di suolo demaniale.
Per impedire la prosecuzione dell'attività ritenuta illecita, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo dell'intera struttura.
All'interno della sala ristorante è stato trovato il mobilio già predisposto per ospitare i prossimi eventi. Nel piano sottostante, invece, sono state rinvenute e sequestrate oltre 400 attrezzature balneari, tra ombrelloni, sdraio e lettini, oltre a suppellettili e altri arredi.
Ercolano, recuperata una rete da pesca di 300 metri
Nella stessa mattinata un'altra operazione ha interessato il mare di Ercolano. Il personale della Guardia Costiera di Portici ha coordinato il recupero di una rete da pesca non segnalata, collocata nelle immediate vicinanze della scogliera in località La Favorita.
La rete da posta, lunga circa 300 metri, è stata rimossa e successivamente trasportata nel porto di Portici grazie alla collaborazione del battello spazzamare del Flag Miglio d'Oro, impegnato nella raccolta dei rifiuti in mare, e dell'imbarcazione dell'associazione ODV Hippocampus.
Le reti posizionate abusivamente, sottolinea la Guardia Costiera, oltre a provocare danni all'ecosistema marino possono rappresentare un pericolo per la navigazione e per gli operatori subacquei, poiché vengono collocate senza i previsti sistemi di segnalazione.
I controlli contro l'occupazione illecita del demanio marittimo e la pesca illegale proseguiranno nei prossimi giorni sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli e dell'Autorità giudiziaria, con l'obiettivo di tutelare il patrimonio demaniale, l'ambiente marino e la sicurezza della navigazione.
Per le emergenze in mare resta attivo 24 ore su 24 il Numero Blu 1530, oltre alla Sala Operativa della Guardia Costiera di Torre del Greco al numero 081 8812200.


