A cura della Redazione

L’amministrazione comunale di Torre Annunziata fa quadrato attorno al sindaco dimissionario Corrado Cuccurullo dopo le dichiarazioni del procuratore capo Nunzio Fragliasso durante la cerimonia di abbattimento di Palazzo Fienga.

Dopo l’invito rivolto agli assessiri e ai consiglieri comunali, sia di maggioranza che di opposizione (per quest’ultima hanno aderito Raffaele De Stefano, Mauro Iovane e Salvatore Monaco) a sottoscrivere un documento politico prodotto dal primo cittadino, arriva ora anche la presa di posizione ufficiale del vicesindaco e assessore alla Legalità Tania Sorrentino Cerrato.

Nel frattempo, secondo indiscrezioni raccolte nelle ultime ore, sarebbe in corso anche una frenetica attività finalizzata a raccogliere adesioni e attestati di sostegno da parte di associazioni del territorio a favore del sindaco.

In una lunga lettera pubblica, Tania Sorrentino esprime “amarezza e sconcerto” per le parole pronunciate dal procuratore Fragliasso, sottolineando il valore simbolico della giornata che avrebbe dovuto rappresentare “un momento storico per Torre Annunziata e per tutti i cittadini che negli anni hanno subito i danni profondi e l’oppressione della camorra”.

Il vicesindaco richiama anche la propria storia personale, ricordando di essere la vedova di Maurizio Cerrato, vittima innocente della criminalità. “È proprio questa storia personale che mi ha condotto, senza esitazioni, a scegliere un percorso netto, fermo e distante da qualsiasi ambiente criminale”, scrive.

Sorrentino rivendica il proprio impegno “chiaro e coerente” per la legalità e i diritti civili, maturato in anni di attività all’interno di associazioni e comitati anticamorra.

Per questo motivo, spiega, le dichiarazioni del procuratore hanno avuto per lei “un peso ancora maggiore, fino a essere percepite come un attacco personale”. L’assessore aggiunge che, se avesse anche solo “lontanamente consentito o tollerato comportamenti illegali o forme di collusione”, sarebbe stata “la prima a ritenersi responsabile e a fare un passo indietro”.

Nella lettera viene espresso anche “pieno e convinto appoggio” al sindaco Cuccurullo e all’intera amministrazione comunale per il lavoro svolto in questi anni, nonostante – sostiene il vicesindaco – le difficoltà legate a “una macchina burocratica ereditata fatiscente, poco responsiva e scarsamente incline al cambiamento”.

Infine, il messaggio politico e istituzionale: “La trasparenza e la strada della legalità, seppur complessa e spesso dolorosa, restano l’unica via possibile per costruire un futuro diverso per Torre Annunziata”.

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