A cura della Redazione

La crisi politica che sta travolgendo il Comune di Torre Annunziata si allarga ulteriormente. Dopo le dimissioni della consigliera di Più Europa Maria Di Maio, anche i rappresentanti del gruppo politico Oplonti Futura, Lucio D’Avino e Marco Russo, hanno annunciato la decisione di lasciare la carica di consiglieri comunali.

Le dimissioni saranno formalizzate nella mattinata di giovedì 7 maggio, come comunicato ufficialmente dal gruppo politico attraverso una nota dai toni durissimi nei confronti dell’attuale amministrazione.

“Sin dall’inizio di questa esperienza amministrativa - si legge nel comunicato - non ci siamo mai sentiti rappresentati da un modo di fare politica distante dai principi e dai valori con cui siamo scesi in campo due anni fa”.

Oplonti Futura rivendica di aver mantenuto in questi anni una posizione “di opposizione chiara e coerente”, denunciando più volte “l’inerzia amministrativa, l’assenza di visione e la mancanza di risposte concrete ai problemi della città”.

Un passaggio centrale della nota riguarda le recenti dichiarazioni del procuratore della Repubblica Nunzio Fragliasso durante la cerimonia di abbattimento di Palazzo Fienga, intervento che ha portato alle dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo e aperto una profonda crisi istituzionale.

“Le dichiarazioni rese dal Procuratore della Repubblica impongono una riflessione seria e responsabile – scrivono D’Avino e Russo –. Pur nel rispetto della presunzione di innocenza, quanto emerso rende ancora più evidente la distanza politica, morale e istituzionale tra noi e questa esperienza amministrativa”.

Da qui la decisione di lasciare il Consiglio comunale: “Per coerenza politica e personale riteniamo doveroso formalizzare le nostre dimissioni, ribadendo che non intendiamo essere associati, neppure indirettamente, a un percorso amministrativo che abbiamo sempre contestato”.

Nonostante l’uscita dall’assise cittadina, Oplonti Futura assicura che il proprio impegno politico continuerà.

Solidarietà dei consiglieri al sindaco Cuccurullo

Intanto, attraverso un messaggio WhatsApp, i consiglieri di maggioranza e opposizione sono stati invitati a raggiungere la sede comunale per esprimere la propria solidarietà al sindaco sul documento con il quale lo stesso Corrado Cuccurullo ha rassegnato le dimissioni. Secondo quanto trapela, avrebbero firmato tutti i consiglieri di maggioranza, ad eccezione della dimissionaria Maria Di Maio e di Francesca Caso. Anche parte dell’opposizione avrebbe espresso vicinanza al primo cittadino, tra cui Salvatore Monaco del Movimento 5 Stelle. Una posizione che evidenzia una contraddizione interna ai pentastellati: se da un lato il senatore Orfeo Mazzella ha condiviso pubblicamente l’intervento del procuratore Nunzio Fragliasso, dall’altro Monaco ha scelto di manifestare sostegno e fiducia al sindaco dimissionario.