Con l'arrivo dell'estate può capitare di trovare improvvisamente una lunga fila di formiche in cucina, sul balcone o vicino alla dispensa. Le temperature elevate favoriscono la loro attività e basta qualche briciola o una confezione di alimenti non perfettamente chiusa per attirarle all'interno dell'abitazione.
Prima di ricorrere agli insetticidi, alcuni semplici accorgimenti possono aiutare a prevenire il problema e, soprattutto, a eliminare ciò che le attira.
Attenzione soprattutto a briciole e zucchero
La prima regola è mantenere pulite le superfici della cucina. Briciole, residui di cibo e sostanze zuccherine possono diventare un richiamo irresistibile.
Dopo aver cucinato o mangiato è quindi consigliabile pulire tavolo, piano di lavoro e pavimento, prestando particolare attenzione agli angoli e agli spazi sotto i mobili.
Zucchero, biscotti, miele, farine e altri alimenti dovrebbero essere conservati in contenitori ben chiusi, evitando confezioni aperte nella dispensa.
Anche la ciotola del cane o del gatto può attirare le formiche: eventuali residui di cibo andrebbero rimossi regolarmente.
Individuare da dove entrano
Se compare una fila di formiche, invece di eliminarla immediatamente può essere utile seguirne per qualche istante il percorso. In questo modo è spesso possibile individuare il punto attraverso il quale entrano in casa.
Controllate fessure vicino alle finestre, battiscopa, porte, tubature e piccole crepe nei muri. Una volta individuato il passaggio, è possibile sigillarlo con materiali adatti alla superficie.
È uno degli interventi più efficaci perché agisce direttamente sulla via d'accesso.
Acqua e sapone per cancellare le tracce
Le formiche utilizzano tracce chimiche per indicare alle altre componenti della colonia il percorso verso il cibo.
Per questo, dopo averle rimosse, è importante pulire accuratamente la zona interessata. Acqua e detergente o acqua e sapone sono sufficienti per eliminare residui alimentari e contribuire a cancellare la traccia lasciata dal passaggio degli insetti.
Non serve necessariamente utilizzare prodotti particolarmente aggressivi.
Limone, aceto e spezie: funzionano davvero?
Tra i rimedi casalinghi più conosciuti ci sono aceto, limone, cannella e altre sostanze dall'odore intenso. Possono disturbare temporaneamente il percorso delle formiche, ma non rappresentano una soluzione definitiva quando è presente una colonia ben organizzata.
Possono quindi essere utilizzati come supporto alla pulizia, senza aspettarsi che risolvano da soli un'infestazione.
Se continuano a tornare
Se, nonostante pulizia e chiusura degli accessi, le formiche continuano a comparire numerose, significa che potrebbe esserci un nido nelle vicinanze.
In questi casi i prodotti-esca specifici possono risultare più efficaci rispetto agli spray, perché vengono trasportati dalle formiche verso la colonia. Vanno però utilizzati seguendo scrupolosamente le istruzioni riportate sulla confezione e tenendoli lontani da bambini e animali domestici.
Quando l'infestazione è particolarmente estesa o continua a ripresentarsi, è preferibile rivolgersi a un professionista della disinfestazione.
Il consiglio
La migliore difesa resta la prevenzione: niente alimenti scoperti, superfici pulite, pattumiera ben chiusa e fessure sigillate. Piccole attenzioni quotidiane che possono evitare di ritrovarsi, nel giro di poche ore, con un esercito di formiche in cucina.
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