L'estate mette a dura prova pane, focacce e prodotti da forno: l'umidità può favorire la formazione di muffe, mentre il caldo li fa seccare più rapidamente. Bastano però alcuni accorgimenti per conservarli più a lungo senza rinunciare a gusto e fragranza.
Mai in frigorifero
Contrariamente a quanto si pensa, il frigorifero accelera il processo di raffermamento del pane. Le basse temperature fanno perdere umidità alla mollica, rendendola dura nel giro di poche ore.
Usa un sacchetto di carta
Il modo migliore per conservarlo è in un sacchetto di carta inserito in una busta di cotone o in una cesta coperta con un canovaccio pulito. In questo modo il pane "respira" e si evita la formazione di condensa.
Congelalo a fette
Se sai di non consumarlo entro uno o due giorni, affettalo e riponilo in freezer. Potrai scongelare solo le fette necessarie e riscaldarle per pochi minuti nel tostapane o nel forno: torneranno fragranti come appena acquistate.
Attenzione ai prodotti farciti
Focacce, pizzette e rustici con mozzarella, salumi o creme non devono rimanere a temperatura ambiente per molte ore. È preferibile conservarli in frigorifero e consumarli entro 24 ore.
Il trucco della nonna
Se il pane è diventato leggermente duro, inumidisci appena la crosta con qualche goccia d'acqua e mettilo in forno già caldo a 180°C per 5-6 minuti. Ritornerà croccante fuori e morbido all'interno, come appena sfornato.


