Giovedì 05 novembre

TorreSette torresette.news

Diaco e Matano, nuovi retroscena sulla lite del 2020. Parpiglia rompe il silenzio dopo sei anni: «Volate parole grosse»

Redazione 2 min di lettura
Diaco e Matano, nuovi retroscena sulla lite del 2020. Parpiglia rompe il silenzio dopo sei anni: «Volate parole grosse»
Il giornalista ricostruisce le tensioni tra i due conduttori Rai, dalla presunta lite alla querela poi ritirata
 
Pubblicità

Una presunta lite tra Alberto Matano e Pierluigi Diaco, risalente al luglio 2020, torna al centro delle cronache televisive a sei anni di distanza. A riaprire il caso è Gabriele Parpiglia che, in un intervento pubblicato sulla propria newsletter, sostiene che lo scontro tra i due conduttori Rai sia realmente avvenuto, nonostante la smentita diffusa all’epoca da Diaco. Il giornalista collega il racconto alle sue recenti riflessioni su un’intervista di Diaco ad Alberto Ravagnani.

La lite del 2020 e la versione di Parpiglia

Secondo Gabriele Parpiglia, l’episodio sarebbe avvenuto all’esterno della Rai e avrebbe avuto toni accesi. Nella newsletter scrive: «Diaco allora smentì pubblicamente: disse che non era successo nulla, ma io, qui, ve lo dico: la lite era vera. Parole grosse, da Diaco verso Matano». Parpiglia indica nell’invidia il presunto motivo del diverbio, senza però fornire ulteriori dettagli.

Pubblicità
Pubblicità

Il tweet, la denuncia e le scuse raccontate dal giornalista

Parpiglia precisa di non essere stato l’autore dell’indiscrezione del 2020, pur sostenendo di esserne stato informato. Allora collaborava con Diaco nell’ambito del lavoro con Maurizio Costanzo e, spiega, aveva scelto di non pubblicare notizie sulle persone con cui lavorava. A suo dire, dopo la diffusione del rumor, Diaco avrebbe pubblicato un tweet con allusioni riconducibili a Francesco Facchinetti, Fabrizio Corona e allo stesso Gabriele Parpiglia. Quest’ultimo racconta di aver conservato una schermata del messaggio e di essersi rivolto a un avvocato: «La mattina dopo, senza avvertire nessuno, e lavorandoci insieme, lo denuncio».

Sempre secondo il suo racconto, la querela avrebbe portato a un rinvio a giudizio, prima di essere ritirata su richiesta di una persona di cui non rivela l’identità. Parpiglia afferma che Diaco gli avrebbe fatto arrivare le proprie scuse: «Era pentito, mi chiedeva scusa, era un momento di rabbia».

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo

Il gossip e la TV che segui, prima degli altri

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: quando cerchi Grande Fratello, Temptation Island o le altre storie che segui, le nostre notizie ti compaiono più in alto. Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.
Pubblicità

© Riproduzione riservata – TorreSette · https://www.torresette.news/rubriche/social-network/2026/11/05/diaco-e-matano-nuovi-retroscena-sulla-lite-del-2020-parpiglia-rompe-il-silenzio-dopo-sei-anni-volate-parole-grosse

Commenti

Per commentare serve l'accesso. I commenti compaiono dopo l'approvazione della redazione.