TorreSette torresette.news
Savoia-Cosenza 1-1, contestazione al Giraud. Matachione: «Andremo avanti, anche contro tutto e tutti»
Il Savoia pareggia 1-1 contro il Cosenza allo stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata, nell’undicesima giornata del girone C di Serie C. Ma a far discutere, oltre al risultato, è il duro confronto avvenuto al termine della gara tra il presidente Nazario Matachione e I tifosi della curva, nel clima di contestazione verso società e calciatori.
Il faccia a faccia del dopo partita ha reso evidente la tensione che attraversa l’ambiente oplontino. Successivamente Matachione ha affidato a un lungo messaggio le proprie riflessioni, difendendo il progetto sportivo e riconoscendo le ragioni del malcontento.
La partita: Pascalau illude il Cosenza, Nepi salva il Savoia
Dopo la sconfitta di Cerignola, la formazione allenata da Alessandro Formisano cercava una vittoria per rilanciarsi nella corsa salvezza.
TORRESETTE AI
Hai domande su questa notizia?
Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.
Nel primo tempo il Savoia prova a prendere l’iniziativa. Yeboah trova anche la via della rete, ma il gol viene annullato per un fallo in attacco. Al 18’ il Cosenza reclama un calcio di rigore per un contatto in area su McJannet, ma l’arbitro Acquafredda, dopo la revisione FVS, lascia proseguire. Al 22’ Alfieri sfiora il vantaggio con un colpo di testa respinto dal portiere Rizzo.
Nella ripresa la gara diventa più vivace. Al 66’ Pascalau porta in vantaggio il Cosenza con un colpo di testa, ma la reazione dei padroni di casa è immediata. Poco dopo, Alessio Nepi, subentrato a Yeboah, raccoglie un cross di Alfieri e firma di testa il gol dell’1-1.
Nel finale il Cosenza sfiora nuovamente il vantaggio, ma Leonardo evita la sconfitta con un intervento decisivo su McJannet. Il risultato non cambia: Savoia-Cosenza termina 1-1. I bianchi salgono a quota 11 punti, restando nella zona bassa della classifica, mentre i calabresi raggiungono quota 6.
Lo sport che segui, prima delle altre notizie Scegli TorreSette come fonte preferita su Google. Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.Contestazione e duro confronto tra Matachione e i tifosi
Al triplice fischio il malcontento di una parte della tifoseria si è manifestato con fischi e contestazioni rivolte alla squadra e alla società. La tensione non si è esaurita sugli spalti: al termine dell’incontro si è verificato anche un duro confronto diretto tra il presidente Nazario Matachione e la parte più calda del tifo oplontino.
Un faccia a faccia che ha accentuato la frattura tra una parte della piazza e la dirigenza, nella stagione del ritorno tra i professionisti dopo 24 anni. Il successivo intervento del presidente si inserisce proprio in questo clima: Matachione dichiara di comprendere la contestazione, ma rivendica gli obiettivi e la continuità del progetto.
Matachione: «Comprendo le contestazioni e la frustrazione della piazza»
«Ho riflettuto sulle contestazioni e voglio dire una cosa che forse sorprenderà qualcuno: io le comprendo. Comprendo le paure, la frustrazione e la diffidenza di una piazza che per decenni ha vissuto più delusioni che soddisfazioni».
Il presidente richiama quindi l’attenzione sul clima che circonda la squadra, facendo riferimento anche alle contestazioni di Pineto: «A Pineto le contestazioni sono iniziate già durante il riscaldamento, prima ancora che la partita cominciasse, per poi proseguire dopo un pareggio».
«Siamo una neopromossa, dobbiamo conquistare la salvezza»
Matachione ribadisce gli obiettivi stagionali del club: «Rispetto ogni forma di dissenso, ma credo sia giusto ricordare che siamo una neopromossa, tornata tra i professionisti dopo 24 anni, e che il nostro obiettivo è la salvezza, non la vittoria del campionato».
Il presidente lascia trasparire qualche perplessità su determinate dinamiche: «Non voglio trarre conclusioni affrettate, ma certe dinamiche non possono passare inosservate. Le seguiremo con grande attenzione, senza pregiudizi e con la volontà di comprenderle fino in fondo».
«Non inseguiamo uno stadio pieno, vogliamo serenità»
Un altro passaggio riguarda il rapporto con i sostenitori: «Comprendo e rispetto anche chi decidesse di disertare lo stadio. Del resto, in questi tre anni non abbiamo mai avuto uno stadio pieno, eppure abbiamo raggiunto i nostri obiettivi».
Matachione chiarisce la priorità della società: «Oggi non ci interessa inseguire uno stadio pieno a ogni costo. Ci interessa un ambiente sereno, perché senza serenità diventa difficile costruire qualsiasi risultato».
Il presidente ricorda inoltre come negli ultimi tre anni la dirigenza abbia già affrontato critiche e contestazioni, riuscendo comunque a raggiungere gli obiettivi prefissati.
«Dobbiamo migliorare, ma non cambieremo il nostro progetto»
Non manca un riconoscimento delle responsabilità della società: «Conosciamo le nostre responsabilità, sappiamo che dobbiamo migliorare e saremo i primi a pretendere di più da noi stessi. Ma una cosa deve essere chiara: non permetteremo che la paura, la negatività o le tensioni cambino la direzione del nostro progetto».
Infine, il messaggio più deciso: «È un film che abbiamo già visto. Stesse critiche, stesso copione. E lavoreremo per scrivere ancora una volta lo stesso finale. Andremo avanti. Con chi ci crede, rispettando chi non ci crede. Se necessario, contro tutto e tutti. Le parole fanno rumore. I fatti fanno la storia».
TORRESETTE AI
Chiedi a TorreSette AI
Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.
Oppure scegli una di queste
TorreSette AI può aiutarti con:
- Riassunti e approfondimenti delle notizie
- Il contesto e i precedenti di una storia
- Altri articoli collegati a questo
Lo sport che segui, prima delle altre notizie
Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: risultati, cronache e aggiornamenti ti compaiono più in alto quando li cerchi. Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.© Riproduzione riservata – TorreSette · https://www.torresette.news/sport/2026/10/25/savoia-cosenza-1-1-contestazione-al-giraud-matachione-andremo-avanti-anche-contro-tutto-e-tutti






Commenti
Per commentare serve l'accesso. I commenti compaiono dopo l'approvazione della redazione.