Un nuovo episodio di violenza ai danni di un operatore del trasporto pubblico locale riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza per autisti e lavoratori del settore. A esprimere solidarietà alla dipendente aggredita è stato il vicepresidente della Regione Campania e assessore ai Trasporti, Mario Casillo.
«L’ennesima aggressione ai danni dei dipendenti del trasporto pubblico locale è un fatto gravissimo e inaccettabile», ha dichiarato Casillo, riferendosi all’episodio che ha coinvolto un’autista di Air Campania, aggredita mentre stava svolgendo il proprio servizio sulla tratta tra Caserta e Castel Volturno.
«A nome mio e della Regione Campania esprimo piena solidarietà all’autista aggredita mentre stava semplicemente facendo il proprio lavoro, garantendo un servizio ai cittadini. Autisti e operatori del TPL non possono lavorare nella paura e devono avere la certezza di essere tutelati».
Il vicepresidente ha inoltre annunciato l’intenzione di avviare un progetto specifico per migliorare le condizioni di sicurezza del personale del trasporto pubblico locale. «Lavoreremo a un progetto dedicato alla messa in sicurezza e al supporto di tutto il personale del TPL. Vogliamo rafforzare gli strumenti di tutela per autisti e operatori, investire in sistemi di sicurezza più efficaci e costruire un percorso che assicuri condizioni di lavoro più protette».
L’aggressione ha provocato anche la reazione delle organizzazioni sindacali, che hanno proclamato quattro ore di sciopero per venerdì 6 marzo per denunciare il clima di crescente insicurezza in cui operano gli addetti al trasporto pubblico.
