Nuovo intervento dei Carabinieri della Compagnia di Caivano nella zona Asi di Pascarola, presso la sede di un’azienda che produce vernici e rivestimenti.
Secondo le prime informazioni, una reazione chimica, sulla cui origine sono in corso approfondimenti, avrebbe provocato la fuoriuscita di miasmi irritanti da una delle cisterne già sottoposte a sequestro.
Contemporaneamente sono andati in fiamme alcuni materiali plastici presenti all’esterno dei silos. L’incendio è stato rapidamente domato.
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Cisterna sigillata e fabbrica sequestrata
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a sigillare e inertizzare la cisterna interessata dall’episodio.
La fabbrica è stata sottoposta a sequestro, mentre proseguono le indagini per ricostruire quanto accaduto e accertare le cause della reazione chimica.
Ordinanza del sindaco: stop alle attività produttive nella zona Asi
Dopo l’accaduto, il sindaco di Caivano ha emanato un’ordinanza con una serie di misure precauzionali.
È stata disposta la sospensione immediata di qualsiasi attività di lavorazione dell’azienda interessata e la sospensione immediata e totale di ogni ciclo produttivo per le aziende della zona Asi.
Il provvedimento dispone inoltre la chiusura del cimitero comunale, il divieto di accesso a parchi, ville e aree gioco comunali e il divieto assoluto di svolgere attività sportive all’aperto.
Mascherine FFP2 e finestre chiuse
Alla popolazione è stato inoltre raccomandato di utilizzare mascherine FFP2 e mantenere chiuse le finestre.
Tra le precauzioni indicate figura anche la disattivazione degli impianti di ventilazione meccanica, allo scopo di limitare l'ingresso negli ambienti chiusi dell'aria proveniente dall'esterno.
La situazione resta sotto osservazione, mentre sono in corso gli accertamenti delle autorità competenti.


