Ci sono aggiornamenti importanti di questa mattina, lunedì 31 agosto, sulla situazione di Alessandro Di Battista.
La novità principale è che sono arrivati all’Avana la compagna Sahra Lahouasnia e due specialisti del Policlinico Gemelli di Roma, che affiancheranno i medici cubani e valuteranno anche quando sarà possibile trasferirlo in Italia.
Le condizioni di Di Battista vengono definite ancora gravi, ma ci sono elementi incoraggianti: è cosciente, vigile, parla e risponde ai messaggi. Dopo essere rimasto privo di sensi per alcune ore, aveva ripreso conoscenza e dall'ospedale ha scritto sui social: «Ce la metterò tutta per tornare presto».
C'è stato anche un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, che lo ha descritto come «combattivo nel tono». Durante la conversazione Di Battista avrebbe parlato a lungo anche della situazione di Cuba e della necessità di aiutare la popolazione dell'isola.
Il punto più delicato resta il rientro in Italia. Al momento le sue condizioni non consentirebbero ancora il trasferimento con l'aereo sanitario messo a disposizione dal governo. Saranno proprio gli specialisti italiani arrivati all'Avana, insieme ai colleghi cubani, a valutare la trasportabilità.
Non risulta invece ancora comunicata ufficialmente una diagnosi definitiva: sono stati effettuati accertamenti, compresa una Tac, dopo il forte mal di testa e il successivo malore.


