Ore di apprensione per Alessandro Di Battista, ricoverato in un ospedale di Cuba dopo un malore.
L'ex deputato del Movimento 5 Stelle, 48 anni compiuti lo scorso 4 agosto, è stato portato in ospedale nella serata di ieri, venerdì 28 agosto. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Di Battista sarebbe arrivato nella struttura sanitaria in gravi condizioni, dopo avere accusato un forte mal di testa e altri malori.
Al momento, tuttavia, non sono state diffuse informazioni ufficiali sulla diagnosi e non risulta disponibile un bollettino medico che permetta di conoscere con precisione le sue attuali condizioni.
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La situazione è dunque in evoluzione e ulteriori aggiornamenti potrebbero arrivare nelle prossime ore.
A Cuba per realizzare un reportage
Di Battista si trovava a Cuba per motivi professionali, impegnato nella realizzazione di un reportage.
Un'attività, quella giornalistica e di approfondimento internazionale, alla quale l'ex parlamentare si dedica da tempo e che lo ha portato più volte all'estero.
Di Battista conosce particolarmente bene l'America Latina. Prima ancora dell'esperienza politica aveva vissuto per circa un anno in Guatemala, lavorando nell'ambito di progetti di cooperazione internazionale, e nel corso degli anni ha viaggiato in diversi Paesi dell'area.
Proprio nelle ore precedenti al malore aveva continuato la sua attività sui social, condividendo anche la storia Instagram di un giornalista che si trova a Gaza.
L'apprensione del Movimento 5 Stelle
La notizia del ricovero ha suscitato immediatamente preoccupazione anche nel Movimento 5 Stelle, nonostante Di Battista da tempo non ne faccia più parte.
«La comunità 5 Stelle ha appreso la notizia del ricovero di Alessandro Di Battista a Cuba con grande apprensione», si legge in una nota del Movimento.
Il M5S confida di poter ricevere presto aggiornamenti positivi e si stringe ai familiari dell'ex parlamentare in queste ore di preoccupazione.
Uno dei volti più conosciuti della prima stagione del M5S
Alessandro Di Battista è stato uno dei protagonisti della fase di maggiore crescita del Movimento 5 Stelle.
Eletto alla Camera dei deputati nel 2013, è rimasto in Parlamento fino al 2018, diventando in quegli anni uno dei volti più popolari del Movimento insieme a Luigi Di Maio.
Alla fine della legislatura decise di non ricandidarsi, proseguendo successivamente l'attività politica e giornalistica fuori dal Parlamento.
Negli anni successivi ha progressivamente preso le distanze dalla linea politica del Movimento guidato da Giuseppe Conte e ha dato vita all'associazione Schierarsi, continuando a intervenire sui principali temi della politica italiana e internazionale.
Ora l'attenzione è concentrata sulle sue condizioni di salute.
Le cause del malore non sono state rese note e si attendono comunicazioni ufficiali dall'ospedale cubano o dalla famiglia.
AGGIORNAMENTI:
La Farnesina ha precisato che Alessandro Di Battista è ricoverato a Santa Clara, circa 300 chilometri dall'Avana, e non nella capitale cubana, come era stato inizialmente comunicato. La precisazione è arrivata direttamente dal ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Resta confermato che Di Battista ha accusato un forte, secondo alcune fonti fortissimo, mal di testa seguito da un malore e che le sue condizioni vengono definite gravi. Peter Gomez, direttore del Fattoquotidiano.it, ha detto di non avere ulteriori dettagli clinici e che la situazione è grave, aggiungendo che l'ambasciatrice italiana a Cuba sta seguendo molto da vicino il caso.
L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, fanno sapere fonti di Palazzo Chigi, si è recata presso l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni sulle sue condizioni di salute e assicurare il necessario raccordo con le autorità e la struttura sanitaria cubana. "Il governo - aggiungono - sta seguendo con la massima attenzione la situazione e un aereo sanitario è disponibile per far rientrare in Italia Di Battista. Prima di procedere al trasferimento, è tuttavia necessario verificare che le condizioni del paziente lo consentano e che il trasporto non comporti rischi per la sua salute. L’eventuale trasferimento sarà quindi valutato dai medici sulla base delle condizioni cliniche del paziente".


