A cura di Anna Casale

Pensare ad un mondo senza plastica sembra essere quasi un’utopia. La plastica ha semplificato la vita di chiunque negli ultimi decenni ma, nel corso del tempo, il suo valore è andato via via decadendo, lasciando spazio all’abuso e alla cattiva gestione per il suo smaltimento. Abuso che ha portato l’ambiente in cui viviamo ad essere invaso dai rifiuti, con conseguenze sempre più preoccupanti per la biodiversità del nostro pianeta.

Il Liceo Statale “Pitagora-Croce”, col suo dirigente  scolastico,  Benito Capossela, uno dei promotori e fruitori in prima linea dell’iniziativa che prevede il non più utilizzo della plastica, ha prestato le scene alla presentazione del progetto “GORI PLASTIC FREE”.

Sono intervenuti: Giovanni Paolo Marati, a.d. di GORI; l’avv. Domenico Marrazzo, consigliere Città Metropolitana di Napoli; Vincenzo Ascione, sindaco di Torre AnnunziataCristoforo Salvati, sindaco di Scafati, Costantino Peccerillo, sindaco di Casola. Inoltre erano presenti i rappresentanti delle associazioni partecipanti al progetto: “Libera", “Slow food", “Just do it", “Legambiente", “Marevivo", “Zero Wast Italia".

Giovanni Paolo Marati, amministratore delegato dell’azienda, ha illustrato il progetto, che già nei mesi scorsi era stato avviato con campagne interne all’azienda: tutti i dipendenti sono stati forniti di borraccia personale per il consumo di acqua. Nel suo intervento ha precisato: “Vi chiedo scusa, a nome della mia generazione e di quelle passate, perché vi abbiamo consegnato un territorio devastato. Il percorso che abbiamo intrapreso è a lungo termine, non voglio dirvi bugie, ci vorranno molti anni - continua - ma non voglio nemmeno demoralizzarvi, perché gli obiettivi a breve termine, come quello intrapreso da voi, fanno sì che il raggiungimento di quello a lungo termine sia più lieve”.

Anche Maria Teresa Imparato, rappresentante di “Legambiente Campania", ha rivolto un ringraziamento al lavoro che i giovani delle scuole, dei comuni interessati, stanno svolgendo: “Il vostro impegno sta dando vita ad un miracolo, avete diffuso consapevolezza e corresponsabilità, grazie".

GORI, ha distribuito a tutti i bambini delle scuole primarie, le borracce in alluminio per il consumo personale dell'acqua. Partire dai bambini è importante. Sono futuri “uomini" ancora da plasmare, con il metodo giusto è più semplice sensibilizzarli alla cultura del rispetto per ciò che ci circonda.

I giovani, le famiglie, la quotidianità sono il punto di partenza per la salvaguardia della nostra “casa", il nostro pianeta.

Il “Plastic free" non è semplice, non è “bandire" la plastica di punto in bianco, è una sollecitazione a ridurne il consumo e sostituirla laddove esistano delle alternative più sostenibili.