Finalmente lunedì 4 dicembre riprendono i lavori per un’altra opera che sembrava essere compresa tra quelle incompiute. Parliamo della realizzazione dell'Hub portuale di via Caracciolo a Torre Annunziata. Un appalto aggiudicato alla ditta Unyon Consorzio Stabile scarl, con sede in Roma, per un importo pari ad oltre 784mila euro. La funzione originaria dell’immobile prevedeva la realizzazione di un Parco urbano, con aree verdi e spazi per il tempo libero.

I lavori iniziano a maggio 2020 ma vengono sospesi l’11 marzo 2022, in quanto a seguito di considerazioni di diversa natura, nasce la necessità di apportare una modifica in variante rispetto al progetto originario. Uno dei motivi di tale variante, riguarda le funzioni a cui è destinato l’immobile, sia per le aree coperte che per quelle scoperte, funzioni più aderenti alle necessità legate alla vicinanza del porto e delle attività connesse al mare.

Infatti, vista sia la presenza di insediamenti produttivi all’interno dell’area portuale, in prossimità del neo nascente Hub portuale, con i relativi flussi veicolari legati al trasporto delle materie provenienti dal traffico marittimo (flussi commerciali), sia la circolazione di utenti per attività ricettive e diportistiche (flussi turistici), anche questi interessati da flussi veicolari dovuti al trasporto di persone e cose, si è ritenuto necessario ed opportuno prevedere ampi spazi per la sosta di mezzi anche di notevoli dimensioni (Tir) e di Bus/Navette per i turisti/diportisti.

In sostanza l’area cambia destinazione: da Parco urbano sarà una sorta di stazione intermodale (mare/terra) implementata con ulteriori servizi, utilizzando l’immobile e l’area esterna come “Hub portuale”.

Al fine di perseguire queste nuove finalità, è stata predisposta una nuova progettazione di variante che prevede il completamento dei lavori finalizzati alla realizzazione di un Hub Portuale che comprenderà una serie di spazi interni (uffici) ed esterni (piazzali) aventi come destinazione il supporto alle attività marine e portuali. Come ad esempio: informazioni generali sull’area portuale e alle attività che su di esso si svolgono, sia di natura commerciale che turistiche o terziarie (logistica/trasporti); punto info per scuole specialistiche legate al mare (subacquea, salvamento, nautica, vela), nonché attività similari; ufficio per le attività logistico-commerciali afferenti il porto (trasporti, collegamenti vari, ecc.); punto ristoro/wc.

Per quanto riguarda invece l’area esterna, la stessa sarà utilizzata come spazio di sosta temporanea, in particolare per mezzi cosiddetti “pesanti” quali autocarri, tir e/o autobus in genere, i quali allo stato attuale non hanno nell’ambito delle aree portuali spazi oltre che servizi adeguati. Il progetto prevede uno stanziamento complessivo di 1 milione e 338mila euro.

Se le Compagnie di navigazione credono nel progetto, potrebbero insediare i loro uffici all’interno dell’Hub portuale e già dalla prossima estate entrare in funzione i collegamenti per le isole, con un grande beneficio per il turismo locale. Perché dall’hub i turisti potrebbero raggiungere gli scavi di Oplonti con navette o a piedi, oppure dirigersi con pullman agli scavi di Pompei e di Boscoreale o a fare escursioni sul Vesuvio.

Un progetto che pone le basi per fare di Torre Annunziata una città turistica, l'unico sviluppo possibile per una città ricca di risorse naturali.