Una mattinata per fare un salto indietro nel tempo e scoprire come giocavano i bambini nell'antica Roma. Domenica 11 ottobre, in occasione della Giornata delle Famiglie, la Villa di Poppea a Torre Annunziata ospiterà l'iniziativa “La scuola e il gioco ad Oplontis”.
Dalle 10 alle 13, l'Archeoclub d'Italia Aps – sede di Torre Annunziata “Mario Prosperi” e il Gruppo Storico Oplontino organizzeranno itinerari guidati gratuiti, banchetti didattici e attività ludiche rivolte in particolare ai più piccoli e alle loro famiglie.
Come giocavano i bambini dell'antica Roma
Durante la mattinata sarà possibile conoscere da vicino giochi e giocattoli utilizzati circa duemila anni fa: bambole di creta, avorio, legno o stoffa, palle riempite di tessuto o sabbia, trottole, conchiglie e spade di legno.
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Non mancavano giochi che ricordano molto quelli arrivati fino ai nostri giorni. Con le monete, ad esempio, i bambini romani giocavano a “capita aut navia”, una sorta dell'attuale “testa o croce”.
Le noci venivano invece utilizzate per colpire bersagli a distanza oppure lanciate all'interno di recipienti dal collo stretto. Tra i passatempi c'era anche il classico gioco del cerchio.
Un'ora da piccoli oplontini
I bambini non saranno soltanto spettatori: potranno provare in prima persona i giochi dell'epoca, immergendosi per un'ora nella quotidianità dei loro coetanei dell'antica Oplontis.
Un modo divertente per avvicinare i più giovani alla storia e all'archeologia, trasformando la Villa di Poppea in uno spazio di conoscenza, gioco e condivisione familiare.
Biglietti e gratuità
Il costo del biglietto d'ingresso al sito archeologico è di 8 euro. Restano valide le riduzioni e le gratuità previste dalla normativa: ingresso gratuito per i minorenni e biglietto di 2 euro per i giovani dai 18 ai 25 anni.
Le attività organizzate nell'ambito della giornata sono invece gratuite.
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