Torre Annunziata guarda alla rigenerazione urbana attraverso i fondi PRIUS, il Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile. Se ne è parlato ieri pomeriggio nella Sala Teatro comunale di via Provinciale Schiti, nel corso di un incontro pubblico presieduto dalla Commissione Straordinaria.
Ampia la partecipazione dei cittadini, insieme a imprenditori, tecnici, rappresentanti delle associazioni e del mondo politico. Tra i presenti anche l’ammiraglio Felicio Angrisano e il senatore Orfeo Mazzella, entrambi originari di Torre Anunziata.
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Tomao: «Una trentina di proposte progettuali in una settimana»
Ad aprire i lavori è stato il prefetto Gianfranco Tomao, affiancato dal viceprefetto Roberto Esposito e dal dirigente Gianluca Orlando. Quest’ultimo, insieme al dirigente dell’Ufficio tecnico, ingegnere Valentino Ferrara, ha gestito il confronto con i cittadini intervenuti nel dibattito.
Nel suo intervento, Tomao ha voluto sottolineare il numero delle proposte progettuali pervenute al Comune nell'ultima settimana, circa una trentina. «Un segnale – ha affermato – che dimostra la vitalità di una buona parte della città che vuole contribuire alla rinascita del territorio».
A Torre Annunziata i fondi PRIUS ammontano complessivamente a 14 milioni di euro, di cui 11,2 milioni di quota base e 2,8 milioni di premialità.
Spolettificio, Parco della Cultura e Polo della Legalità
All'architetto Ciro Iovino, dell'Agenzia del Demanio, è stato affidato il compito di illustrare due ipotesi progettuali: la prima riguarda lo Spolettificio e il sottopasso che collega piazza Morrone a corso Garibaldi; la seconda interessa Palazzo Criscuolo, l'ex cinema Moderno e piazza Nicotera.
«Abbiamo la disponibilità totale dell'area dello Spolettificio, che sarà di supporto agli scavi di Oplonti, con la nascita del Parco della Cultura e del Polo della Legalità».
Il progetto prevede anche una profonda trasformazione del sottopasso, che sarà scoperto e ripensato come un percorso capace di coinvolgere i cinque sensi: vista, udito, tatto, olfatto e gusto. L'obiettivo è creare un'esperienza suggestiva e un ricordo duraturo per chi lo attraverserà.
Palazzo Criscuolo, nuova Aula consiliare e recupero dell'ex cinema Moderno
Il secondo intervento illustrato riguarda la riqualificazione di Palazzo Criscuolo, con la realizzazione dell'Aula consiliare e di un nuovo ingresso su piazza Nicotera.
Previsto anche il recupero dell'ex cinema Moderno, attraverso un intervento di riqualificazione con la realizzazione di un'a mpia sala congressi.
Due proposte che puntano a restituire funzioni pubbliche e culturali a luoghi significativi della città.
I cittadini chiedono maggiore attenzione al degrado urbano
Terminata la presentazione, spazio agli interventi del pubblico.
Poche le domande specifiche sul programma PRIUS, numerose invece le lamentele sullo stato di degrado della città.
Un confronto che ha evidenziato come, accanto ai grandi progetti di trasformazione urbana, resti forte la richiesta di interventi concreti sulla manutenzione e sul decoro quotidiano.
La proposta di recuperare i progetti già elaborati per la città
Nel corso dell'incontro è intervenuto anche il direttore di TorreSette, Antonio Gagliardi, che ha chiesto di valutare l'inserimento nella programmazione PRIUS dei progetti, o parte di essi, di riqualificazione urbana relativi a cinque ambiti territoriali, già elaborati dal Raggruppamento Temporaneo di Professionisti (RTP) Costructura Consulting, aggiudicatario di un bando internazionale.
Tra questi figura il progetto di riqualificazione della Villa Comunale, che prevede l'eliminazione di via Cristoforo Colombo e l'istituzione del doppio senso di marcia in via Marconi. Un altro intervento riguarda Rampa Nunziante, nel tratto confinante con via Gino Alfani, dove è previsto l'ampliamento a sbalzo della carreggiata per ricavare uno spazio destinato ai pedoni. Il progetto contempla anche l'installazione di un ascensore di collegamento tra la Rampa e Largo Luigi Manzo.
La richiesta avanzata è quella di non disperdere il lavoro di progettazione già svolto, valutandone l'inserimento nel nuovo programma di rigenerazione urbana.
Tra le proposte presentate anche quella del Presidio di Libera di Torre Annunziata, che ha posto l'attenzione sulla necessità di riqualificare il quartiere Carceri.
Il cronoprogramma: cantieri nel 2028 e lavori conclusi entro il 2029
E’ stato stilato anche un possibile calendario degli interventi.
Entro dicembre 2026 dovrebbero essere redatti il documento strategico, che dovrà comprendere i progetti d portare avanti, e istituito l'Osservatorio permanente.
Nel primo semestre del 2027 è prevista la stipula dell'accordo con la Regione Campania, oltre all'avvio di un concorso o di un accordo con l'Università Federico II.
Nel secondo semestre del 2027 si dovrebbe procedere alla redazione del progetto esecutivo e all'acquisizione di tutte le autorizzazioni necessarie.
Il 2028 dovrebbe essere l'anno delle gare d'appalto, con la previsione della clausola sociale, e dell'apertura dei cantieri.
Entro il 2029, infine, dovranno essere completati i lavori e conclusa la rendicontazione dei fondi europei.
Un percorso impegnativo, che richiederà il rispetto delle scadenze e un costante confronto con la città affinché le risorse disponibili possano tradursi in interventi concreti di riqualificazione urbana.
(Nella prima foto, da sinistra l'ing. Ferrara, il dott. Orlando, il prefetto Tomao e il viceprefetto Esposito)
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