L'ipotesi di realizzare un bed & breakfast all'interno della stazione Antiche Terme della Circumvesuviana trova la netta opposizione dell'amministrazione comunale di Castellammare di Stabia. A ribadirlo è il sindaco Luigi Vicinanza, intervenuto dopo le notizie relative alla sentenza del Consiglio di Stato che, secondo quanto emerso dagli organi di informazione, aprirebbe la strada alla trasformazione dell'immobile in una struttura ricettiva.
"La nostra amministrazione dice no al B&B", afferma il primo cittadino, sottolineando come la posizione del Comune sia stata più volte formalizzata attraverso gli atti approvati dal Consiglio comunale nel corso dell'attuale consiliatura.
Per ben due volte, infatti, l'assise cittadina ha votato ordini del giorno con cui è stato chiesto a Eav di ripristinare l'impianto ferroviario di Antiche Terme, considerato strategico sia per le esigenze dei lavoratori di Fincantieri sia per il rilancio e la riqualificazione del centro antico stabiese. L'ultimo documento in tal senso è stato approvato proprio nei giorni scorsi.
Secondo Vicinanza, la vicenda affonda le sue radici nel 2019, in un contesto politico e amministrativo completamente diverso da quello attuale. Per questo motivo, l'amministrazione comunale evidenzia di aver appreso dell'esito del contenzioso esclusivamente attraverso la stampa e ribadisce la necessità di difendere la destinazione pubblica dell'infrastruttura.
"La stazione Antiche Terme rappresenta un presidio importante per la mobilità cittadina e per il futuro sviluppo dell'area", sostiene il sindaco, che richiama l'attenzione sul lungo periodo di abbandono e degrado che ha interessato il sito negli ultimi anni.
Da qui l'appello rivolto a Eav e alla Regione Campania affinché vengano messe in campo tutte le iniziative necessarie per evitare che un bene pubblico venga destinato a finalità estranee al trasporto ferroviario e alla mobilità collettiva.
La posizione dell'amministrazione comunale resta dunque chiara: la stazione Antiche Terme deve tornare a svolgere la funzione per cui è nata, contribuendo a migliorare i collegamenti cittadini, a sostenere il tessuto produttivo locale e a favorire il processo di rinascita urbana del centro storico di Castellammare di Stabia.


