Il litorale di Castellammare di Stabia si amplia e torna pienamente fruibile. Sono stati completati gli interventi di difesa costiera e di ripascimento nell'area compresa tra il Porto di Marina di Stabia (escluso) e la zona antistante via Tito, nel cuore della città. Un'opera finanziata con circa 4 milioni di euro attraverso le risorse del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, destinata a contrastare l'erosione costiera e a restituire nuovi spazi pubblici a cittadini e turisti.
L'intervento consentirà il recupero e l'ampliamento dell'arenile con un incremento che, in diversi punti, raggiunge fino a 20 metri di spiaggia aggiuntiva. Si tratta di uno dei più importanti lavori di ripascimento realizzati lungo uno dei tratti di costa più estesi e frequentati della Campania.
Le aree che nei mesi scorsi erano state interdette per consentire l'esecuzione dei lavori sono state completamente riaperte e sono nuovamente accessibili alla cittadinanza e ai visitatori.
Un'opera contro l'erosione costiera e per la tutela del territorio
Il progetto rappresenta un tassello importante della strategia di difesa del litorale stabiese dall'erosione marina. Oltre ad aumentare la superficie dell'arenile, l'intervento punta a migliorare la qualità ambientale della costa e a garantire una maggiore sicurezza del territorio, valorizzando uno dei principali affacci sul mare della città.
L'obiettivo è quello di preservare la fascia costiera dagli effetti dell'erosione e di favorire una fruizione sostenibile degli spazi pubblici.
Il sindaco Luigi Vicinanza: "La spiaggia resta libera e gratuita"
Il sindaco Luigi Vicinanza ha sottolineato il valore strategico dell'opera per il futuro della città: "Si tratta di un intervento strategico per il nostro territorio, che restituisce sicurezza, qualità e fruibilità alla fascia costiera. Grazie alle risorse del PNRR abbiamo realizzato un'opera importante per la comunità. Continuiamo a difendere la scelta di un arenile libero e gratuito, senza concessioni ai privati, perché la spiaggia è un patrimonio pubblico da garantire a tutti i cittadini".


