YMA-latte

Torre del Greco - 34° Saggio di fine anno della Scuola di Teatro La Bazzarra

Torre del Greco - 34° Saggio di fine anno della Scuola di Teatro La Bazzarra

Due giornate per celebrare il teatro, la formazione e la passione

Aggiornato il (4 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Il 24 ed il 25 giugno 2025 si è rinnovato il consueto appuntamento con il saggio di fine anno della Scuola di Teatro La Bazzarra, giunta al suo 34° anno di attività formativa.

Presso il Teatro San Luigi Orione di Ercolano, il pubblico ha potuto assistere a due intense serate di spettacolo che hanno visto protagonisti gli allievi della scuola, in un rito collettivo che ogni anno si conferma come momento centrale del percorso educativo ed artistico guidato da Gigi Di Luca.

Fondata nel 1991, La Bazzarra è oggi un punto di riferimento nel contesto formativo teatrale di Torre del Greco. La scuola accoglie bambini a partire dai 5 anni e accompagna la crescita artistica e personale dei suoi allievi attraverso un’offerta formativa strutturata e appassionata, che integra recitazione, improvvisazione, canto, movimento scenico ed educazione alla consapevolezza espressiva.

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Argomenti

Ad aprire il saggio martedì 24 giugno, gli allievi del III corso, che hanno messo in scena “Nozze di Sangue” di Federico Garcia Lorca, con l’adattamento e la regia di Gigi Di Luca. Un’opera intensa e potente, che ha scosso la platea per la sua profondità emotiva. L’allestimento, essenziale e simbolico, ha privilegiato un linguaggio scenico astratto e geometrico, per dare risalto ai contrasti violenti e alle passioni primordiali che abitano l’opera di Lorca. I personaggi – archetipi della condizione umana – si sono mossi in uno spazio bianco, quasi sospeso, abitato da silenzi e tensioni, in una danza tragica che ha trasformato il dramma privato in un’esperienza universale.

Il pubblico ha seguito con attenzione e partecipazione la storia di eros e morte, sottolineando con lunghi applausi l’intensità e la maturità interpretativa dei giovani attori guidati con maestria da Gigi Di Luca. A conclusione dello spettacolo, si è tenuto un dibattito con la partecipazione degli allievi ed il coinvolgimento attivo del pubblico, in cui lo stesso Gigi Di Luca, ha ribadito l’importanza di usare il teatro come strumento per educare alla sensibilità e al pensiero critico.

“Il teatro è un linguaggio che permette ai ragazzi di conoscersi e di conoscere il mondo – ha dichiarato – e rappresenta uno spazio libero dove poter esprimere la propria identità senza giudizio”.

Ad aprire la seconda serata, mercoledì 25 giugno, sono stati i più piccoli della sezione Gioco Teatro, con “Le avventure di Pinocchio”, uno spettacolo colorato e fantasioso diretto da Rossella Accardo. In scena, i bambini hanno saputo trasformare la celebre fiaba di Collodi in un’esperienza collettiva di gioco e creatività. Il pubblico si è divertito e si è emozionato guardando i piccolissimi attori interpretare le avventure del burattino più famoso del mondo in un viaggio ricco di invenzioni sceniche e pura poesia teatrale.

A seguire, gli allievi del II corso, che hanno portato in scena “Le smanie per la villeggiatura” di Carlo Goldoni, per la regia e l’adattamento di Rossella Accardo. La commedia, brillante e attualissima, ha saputo restituire il sapore satirico del teatro goldoniano con energia e consapevolezza dimostrata in scena dagli allievi, mettendo in evidenza le dinamiche sociali e i piccoli drammi borghesi legati all’apparenza e alla mondanità. Un lavoro corale che ha permesso ai giovani attori di confrontarsi con la tradizione del teatro italiano in chiave moderna, con leggerezza e precisione scenica.

Le due giornate di saggio hanno rappresentato la sintesi di un anno di lavoro condiviso, in cui ogni allievo ha potuto esprimere la propria unicità in un percorso artistico ed umano che è diventato per molti un vero e proprio cammino di vita. Come raccontano anche le tante esperienze degli allievi raccolte nel corso dell’anno, La Bazzarra è molto più di una scuola. E’ casa, rifugio, palestra di emozioni, luogo di libertà e trasformazione. Grazie alla guida esperta e alla passione dei docenti, la Scuola di Teatro La Bazzarra continua ad offrire un’opportunità concreta di crescita e formazione per i bambini, adolescenti e giovani, ponendo al centro l’individuo e il suo desiderio di esprimersi, sognare e vivere pienamente l’esperienza teatrale.

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata

I COMMENTI DEI LETTORI

Si prega di scrivere una risposta
utente