A cura della Redazione

La moda incontra l’artigianato e la tradizione italiana sale in passerella. È accaduto durante la presentazione della nuova collezione Tod’s Autunno/Inverno 2026/27 firmata dal direttore creativo Matteo Tamburini, un evento che ha superato il concetto tradizionale di sfilata trasformandosi in un vero e proprio racconto del “saper fare” italiano.

Accanto alle nuove creazioni della maison, infatti, hanno trovato spazio le mani e le storie degli artigiani che custodiscono mestieri tramandati da generazioni. Tra queste eccellenze anche quelle di Torre del Greco, rappresentate dalla storica lavorazione del corallo e del cammeo.

In passerella erano presenti maestri artigiani provenienti da diversi distretti produttivi italiani, simbolo di una filiera che unisce tradizione, innovazione e identità culturale. Tra loro anche due maestri del laboratorio storico dell’azienda torrese Aucella, che hanno mostrato dal vivo alcune fasi della lavorazione del corallo e del cammeo.

Una lavorazione che ancora oggi viene eseguita nel pieno rispetto della tradizione, dove la mano, la creatività e l’esperienza dell’uomo restano elementi centrali. Le dimostrazioni dal vivo hanno permesso al pubblico di osservare la precisione e la complessità necessarie per trasformare materiali naturali in autentiche opere d’arte.

Torre del Greco è riconosciuta a livello internazionale proprio per questa raffinata arte artigianale, tramandata di generazione in generazione. La storica azienda torrese, giunta alla quarta generazione, da oltre un secolo si dedica a questa pregiata lavorazione.

“Ringraziamo la maison Tod’s e il presidente Diego Della Valle per questa splendida opportunità – affermano Manuel e Vincenzo Aucella –. Per noi è stata un’occasione importante per mostrare il nostro artigianato e far conoscere a quante più persone possibile una tradizione dal lungo passato e dalla storia affascinante. Siamo immensamente orgogliosi di aver fatto parte di una corale di eccellenze artigianali con Tod’s, che ha reso l’artigianalità e il lusso sartoriale italiano un tratto distintivo del Made in Italy nel mondo”.

La sfilata si è così trasformata in un racconto corale dell’artigianato italiano: gesti lenti, competenze antiche e attenzione al dettaglio hanno dialogato con l’estetica contemporanea del brand, dimostrando come il lusso moderno nasca dall’incontro tra patrimonio culturale e visione futura.

Con questa iniziativa, Tod’s ha ribadito il proprio impegno nella tutela e nella valorizzazione delle eccellenze artigiane italiane, promuovendo una moda che non è soltanto stile, ma anche cultura, territorio e comunità. Un palcoscenico internazionale che ha permesso anche all’artigianato torrese di raccontare, ancora una volta, una delle storie più autentiche del Made in Italy.