A cura della Redazione

Si terrà il 6 marzo 2026 alle ore 18.30, presso la ex Palestra Gil in II traversa Vittorio Veneto a Torre del Greco, un incontro pubblico di approfondimento dedicato al referendum che interessa la magistratura.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire ai cittadini un momento di confronto e chiarimento su un tema complesso e particolarmente delicato, che potrebbe incidere in modo significativo sul futuro della magistratura e sul suo rapporto con la politica.

All’incontro interverranno Orfeo Mazzella, senatore del Movimento 5 Stelle, Eugenio Piscino, docente a contratto di diritto amministrativo presso l’Università Federico II di Napoli, Mirko Gallo, consigliere comunale del M5S, e Laura Vitiello, assessore del Comune di Torre del Greco e dipendente del comparto giustizia.

“Io so bene cosa votare e voterò No – afferma il consigliere Gallo – ma vivendo la città ho percepito anche l’indecisione e il poco interesse nei cittadini ed è per questo che ho immaginato un momento di approfondimento. Il voto consapevole è uno dei pochi strumenti potenti, uno strumento che permette davvero di cambiare le cose. Io forse ne sono la conferma, un cittadino votato dai cittadini che hanno riposto fiducia in me, in un cambiamento per la propria città. Ogni giorno mi impegno per rispettare questa fiducia”.

Il referendum pone al centro un tema non semplice e, secondo i promotori dell’incontro, rischia di incidere sull’indipendenza della magistratura rispetto alla politica. Negli anni, numerosi procedimenti giudiziari hanno coinvolto esponenti politici, e un’eventuale modifica degli equilibri istituzionali potrebbe influenzarne l’andamento.

“Proprio perché è un tema delicato, necessita di un momento di approfondimento rivolto a tutti i cittadini – prosegue Gallo – che invito a presentarsi e a diffondere la notizia di questo appuntamento. Cerco quotidianamente di trasferire informazioni che ritengo utili per i cittadini, proprio per offrire strumenti più chiari e indispensabili nella vita dei miei compaesani. La politica, dobbiamo ammetterlo, non è sempre ben vista e molti si allontanano solo a sentirne parlare, vuoi per sfiducia, vuoi perché nel tempo non ha lasciato buone testimonianze. Ma se non iniziamo a cambiare il rapporto con le persone, se non ci avviciniamo ai servizi e ai temi di interesse nazionale con coscienza, non possiamo costruire qualcosa di diverso, qualcosa che renda tutti partecipi, attivi e consapevoli”.

L’appuntamento con il voto è fissato per domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo. L’invito degli organizzatori è a recarsi alle urne in maniera informata e consapevole, stimolando la partecipazione attiva della cittadinanza: “Siamo il cambiamento che vogliamo vedere”.