Stamani, nel Giorno della Liberazione, ho reso omaggio a Salvo D’Acquisto e Giovanni Palatucci, martiri della barbarie nazifascista, sostando nei parchi a loro intitolati. Eppure, davanti alle stele del vicebrigadiere dei Carabinieri e del questore di Fiume, mi sono sentito nuovamente solo. Hanno difeso i valori di libertà e umanità sacrificando la propria esistenza, rappresentando un’opposizione morale altissima, imprescindibile per la nostra democrazia. È doloroso che questi luoghi, che custodiscono le effigi di esempi così nobili ed eredità preziosa per i giovani, vengano trascurati dalle istituzioni, assenti oggi nel portare un fiore, un gesto o una parola di ricordo.