Sono sotto gli occhi di tutti le gravi condizioni di degrado e di pericolo del vecchio distributore di 0carburante costruito alla fine degli anni Sessanta all’incrocio tra via Nazionale e via del Cimitero. Eppure, nessuno interviene per la salvaguardia del decoro urbano e, soprattutto, a tutela dell’incolumità pubblica e privata.

La vasta area - in parte pubblica - è divenuta terra di nessuno. La fatiscente e vandalizzata struttura è circondata da erbacce e da rifiuti di ogni genere. L’ampia pensilina, vetusta e precaria, posta sull’attraversamento pedonale, mostra pannelli penzolanti, neon e cavi elettrici a vista. Nel sottosuolo permangono abbandonate le vecchie ed enormi cisterne che una volta contenevano carburanti e oli.

Frequentemente si vedono auto in sosta selvaggia lungo il marciapiede, che costringono i pedoni, in particolare i diversamente abili, a proseguire il cammino lungo la strada. I cittadini, soprattutto i residenti, sono stanchi di subire l’indifferenza dell’amministrazione comunale. «Quotidianamente siamo obbligati a percorrere con i bambini i marciapiedi tra bidoni, rifiuti e ostacoli - protestano -, nonostante le nostre continue segnalazioni a chi di dovere».

Davanti a tale scempio non mancano le apprensioni. «La nostra maggiore preoccupazione è legata alle diverse vasche che contenevano idrocarburi - riferisce un commerciante della zona -. Questi grandi serbatori rappresentano un elevato rischio per la salute e per l’ambiente. Chiediamo per l’ennesima volta all’amministrazione comunale di adottare le procedure del caso nei confronti dei vecchi gestori, affinché l’area sia finalmente restituita ai cittadini in sicurezza».