Rottamazione delle cartelle: la giunta di Torre del Greco ha approvata con un’apposita delibera il regolamento. Ora la parola passa al consiglio comunale. L’esecutivo guidato dal sindaco Luigi Mennella, su proposta dell’assessora al bilancio e ai tributi Anna Fiore, ha infatti dato via libera alla procedura di adesione del Comune alla definizione agevolata (ai sensi della legge di Bilancio 2025) con l’approvazione dello schema di regolamento per i tributi locali e per le entrate da sanzioni amministrative del codice della strada (la cosiddetta “rottamazione delle cartelle”).
Questa iniziativa consentirà al cittadino e agli operatori economici di poter regolarizzare la propria posizione debitoria nei confronti dell’ente, pagando la somma dell’imposta dovuta senza interessi e sanzioni. Rientrano in tale misura i debiti non affidati all’Agenzia delle Entrate.
Il soggetto attuatore, come si legge nel regolamento, è la società concessionaria delle riscossioni per conto del Comune, Publiservizi srl, a cui è demandata la predisposizione delle procedure informatiche necessarie e il conseguente avvio della procedura. È stata prevista un’ampia finestra per la presentazione delle istanze da parte del contribuente, pari a 120 giorni. Sono stati inoltre stabiliti cinque scaglioni per i pagamenti determinati dall’importo complessivo dovuto: da un minimo di dodici fino ad un massimo di sessanta rate. Sono oggetto del provvedimento i debiti tributari (come ad esempio Imu, Tari, il canone unico patrimoniale e le sanzioni da codice della strada). Le annualità riguardano i debiti le cui ingiunzioni di pagamento o accertamenti esecutivi siano stati notificati al contribuente a partire dal primo gennaio 2019 (il che equivale al periodo di competenza dal 2014) fino al 31 dicembre scorso; per le omesse ed infedeli dichiarazioni il periodo riguarda le annualità dal 2020 al 2024.
”Si tratta di una misura importante – afferma l’assessora al Bilancio – che col sindaco abbiamo voluto attuare, dando un preciso indirizzo al dirigente dei servizi finanziari, Giacomo Cacchione. Innanzitutto, sono stati mesi di approfondimenti con gli uffici e con lo stesso dirigente, durante i quali abbiamo appurato la fattibilità per l’ente, con occhio attento sulla tenuta del bilancio, e poi di confronto con la società concessionaria delle riscossioni, chiamata ad attuare il tutto, avendo il Comune esternalizzato tale servizio. Siamo giunti così a questo importante atto, votato in giunta e che diventerà definitivo con l’eventuale approvazione durante il prossimo consiglio comunale”.
“La scelta di aderire alla definizione agevolata – prosegue Anna Fiore – va incontro in particolare a chi, per difficoltà economiche passate, oggi si trova ad avere debiti. Chi ha vissuto un periodo di difficoltà economica non va lasciato solo. Se solo pensiamo agli anni del Covid e a ciò che ne è conseguito, non sono certo pochi i cittadini che possono essere andati in difficoltà. E quindi si fornisce loro la possibilità di mettersi in regola, senza pagare interessi e sanzioni. Inoltre, questa può essere una misura utile a far emergere eventuale sommerso, oltre ad avere effetti benefici sul bilancio e ad aumentare le entrate per il Comune”.


