A cura della Redazione

Prende il via, il 10 marzo, Ethnos per le Scuole, cofinanziato dall’assessorato alle politiche sociali della Regione Campania ed inserito nel progetto Attraversamenti, organizzato da Ethnos Club APS e da La Bazzarra in collaborazione con una rete associativa. Attraverso laboratori musicali, incontri con musicisti professionisti di livello nazionale e internazionale e la partecipazione a concerti, si offrirà, fino a maggio, una importante opportunità di esperienza e arricchimento agli studenti di Torre del Greco, Portici, Ercolano, San Giorgio a Cremano, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Ideato per gli alunni delle scuole primarie e secondarie, il progetto prevede un ciclo di concerti di musiche del mondo: ogni incontro è concepito come un’esperienza educativa completa. Accanto alla performance musicale dal vivo, che consente agli alunni di entrare in contatto diretto con tradizioni sonore provenienti da diversi contesti culturali, è previsto un momento di dialogo e approfondimento con gli artisti.

“Ethnos per le scuole”, dice Gigi Di Luca, regista e direttore artistico, “è un importante progetto di formazione con l’obiettivo preciso di avvicinare gli studenti alle culture del mondo, di sensibilizzarli alla diversità culturale per costruire una coscienza sociale di pace ed abbattere i limiti che determinano il razzismo e l’intolleranza. Per questa sezione didattica invernale del trentennale festival Ethnos, ho selezionato cinque gruppi che terranno concerti, workshop nei teatri e negli auditori delle scuole, dedicati a cinque aree geografiche differenti come Brasile, Mali, Balcani, Mediterraneo e Campania. I concerti saranno introdotti da associazioni che si occupano della difesa dei diritti umani, della diversità, della legalità e dell’ambiente. La partecipazione attiva degli studenti è stata pensata anche attraverso laboratori di canto etnico e percussioni afrobrasiliane con una restituzione al pubblico da tenersi a fine maggio”.

Il primo incontro di Ethnos per le Scuole si terrà martedì 10 marzo alle 11 al teatro Mav di Ercolano. Gli studenti, in una straordinaria matinée musicale incontreranno Bia Ferreira (nella foto), cantante, cantautrice, multi-strumentista e attivista brasiliana che si è affermata come una delle voci più potenti della scena musicale latinoamericana contemporanea. La sua musica fonde soul, blues, reggae, rap e tradizioni afro-brasiliane in un linguaggio politico che affronta razzismo strutturale, femminismo nero, identità di genere e giustizia sociale. Divenuta nota nel 2018, ha costruito una carriera internazionale unendo arte e attivismo, affermandosi come figura di riferimento nel panorama antirazzista e queer.

L’artista brasiliana sarà anche ospite d’onore alla presentazione del volume celebrativo pubblicato per i trent’anni di Ethnos, in programma per il 10 marzo alle 18, a villa Campolieto a Ercolano. Gigi Di Luca, regista e direttore artistico del Festival Ethnos dialogherà con Salvatore Perillo e con il pubblico.

All’evento parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, curatori e autori del volume.