Nella città di Torre del Greco torna Mercatorre, la fiera del vintage, dell’artigianato e del riuso creativo, giunto alla venticinquesima edizione.
L’evento si terrà sabato 20 e domenica 21 giugno, dalle 17:00 alle 24:00, nella suggestiva cornice degli Ex Molini Meridionali Marzoli, uno spazio che negli anni è diventato simbolo di rigenerazione urbana e cultura condivisa. Qui, tra architetture industriali e nuovi linguaggi creativi, Mercatorre rinnova la sua identità di festa collettiva.
Un mercato che è diventato cultura
Nato come esperienza alternativa, Mercatorre è oggi molto più di un semplice mercato. È un luogo dove il tempo sembra stratificarsi, dove oggetti e storie tornano a vivere e dove il concetto di “riuso” si trasforma in linguaggio culturale.
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Passeggiando tra gli stand, il pubblico incontrerà un universo eterogeneo fatto di vinili che raccontano epoche diverse, abbigliamento retrò, modernariato, pezzi di design e artigianato locale. Ogni bancarella diventa una piccola narrazione, un frammento di memoria che trova nuova luce nel presente.
A rendere tutto ancora più vivo è l’atmosfera: musica diffusa, street food a km 0 e un flusso continuo di visitatori che attraversano gli spazi trasformando la fiera in un’esperienza urbana collettiva, aperta e inclusiva.
L’arte contemporanea come cuore pulsante dell’evento
Uno degli elementi più significativi di questa edizione è senza dubbio la forte presenza dell’arte contemporanea, che si inserisce nel percorso della fiera come una voce autonoma ma profondamente connessa al contesto.
All’interno degli spazi del CoBar/Stecca prende vita la mostra “Falastin Hurra”, un’esposizione che raccoglie oltre 80 opere di artisti italiani e internazionali. Il progetto propone uno sguardo ampio e stratificato sulle sensibilità artistiche contemporanee, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva e di forte impatto visivo ed emotivo.
Accanto a questa mostra principale, gli spazi esterni dei Molini ospitano una collettiva d’arte contemporanea che amplifica ulteriormente il dialogo tra opere, territorio e pubblico, trasformando l’intera area in un percorso espositivo diffuso.
Domenica 21 giugno: la Festa della Musica
La seconda giornata di Mercatorre sarà interamente dedicata alla musica. Domenica 21 giugno, dalle 17:00 alle 24:00, la fiera si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per celebrare la Festa della Musica.
Una selezione musicale trasversale accompagnerà il pubblico lungo tutta la serata, attraversando generi, culture e sonorità provenienti da diverse parti del mondo. L’obiettivo non è solo intrattenere, ma creare un vero e proprio spazio di condivisione sonora, in cui la musica diventa linguaggio comune e ponte tra generazioni.
Creatività e laboratorio: il riciclo come esperienza collettiva
Accanto al mercato e alle esposizioni, Mercatorre conferma anche la sua anima laboratoriale, dedicata alla creatività e alla partecipazione attiva.
Il Laboratorio di Riciclo Creativo, guidato dalla coach hobbista Antonietta Pedata, apre le sue porte a bambini, ragazzi e adulti, trasformando materiali semplici come carta, cartone e cartoncino in oggetti nuovi e originali.


