A cura di Antonio Gagliardi

E’ deceduto, affetto da Covid, Andrea Merluzzo, 68 anni, dipendente comunale da circa un anno in pensione.

Andrea era una persona speciale. Elegantissimo, sempre puntuale al lavoro, garbato, gentile, mai una parola fuori posto. Ho lavorato con lui nei primi anni del 2000 quando assunsi l’incarico di assessore al Commercio al comune di Torre Annunziata. Non ricordo una volta che si sia lamentato o che abbia perso la pazienza di fronte ai tantissimi problemi cui si andava incontro.  Sempre disponibile e pronto a tappare i buchi di una macchina comunale sempre più in difficoltà a causa della carenza di personale. Dall’Ufficio Commercio fu trasferito al Settore delle Finanze e ultimamente all’Anagrafe. Per lui l’importante era fare il proprio dovere, dove non aveva importanza.

La notizia della sua morte mi ha raggelato il sangue. Sapevo del suo ricovero in ospedale perché contagiato da questo maledetto virus, ma mai avrei pensato che non sarebbe riuscito a superare questo ostacolo, anche perché, che io ricordi, non aveva malattie pregresse. Purtroppo, quando la morte colpisce una persona buona è più difficile accettare un destino così crudele.

Tantissimi i commenti di cordoglio sulla pagina di facebook di Andrea. Riporto quello della figlia Daniela dedicato al padre: “Mi hai reso la donna che sono, piena di difetti, ma sicuramente piena d’amore per la famiglia. Lo stesso che hai avuto tu per tutti noi. ‘Vi amo tantissimo’ è stato un tuo messaggio del 12 novembre, quando eri solo in un ospedale che combattevi. Se non è amore questo. Ciao papà, questo non è un addio, ma solo un arrivederci in un mondo migliore”.

La Redazione partecipa al dolore della moglie e dei figli per la perdita prematura del caro Andrea.