A cura della Redazione

Un operaio di 50 anni è morto schiacciato sotto una trave di ferro mentre effettuava alcune saldature.

L'incidente sul lavoro si è verificato nei locali di un'azienda in via Spagnuolo, nel comune di Frattaminore, in provincia di Napoli.

Sul posto si sono recati i carabinieri della Compagnia di Caivano. Ancora da accertare le cause dell'incidente. I carabinieri hanno avviato indagini per chiarire dinamica e posizione d'impiego.

In una nota congiunta Paolo Capone, segretario generale dell’UGL, e Gaetano Panico, segretario Utl Napoli, esprimono il loro profondo dolore per l’ennesima morte bianca sui luoghi di lavoro.

“Continua senza tregua l’intollerabile strage dei lavoratori. Esprimo il cordoglio dell’UGL alla famiglia dell’operaio di 50 anni morto schiacciato sotto una trave di ferro mentre effettuava alcune saldature nei locali di un’azienda in via Spagnuolo, nel Comune di Frattaminore, in provincia di Napoli. Auspichiamo che le Forze dell’Ordine chiariscano quanto prima la dinamica dell’incidente. Sono state 1.090 le denunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail nel 2022. La sicurezza sul lavoro è una vera e propria emergenza nazionale, pertanto, occorrono investimenti senza precedenti sulla formazione e sulla prevenzione per impedire simili tragedie. Con la manifestazione ‘Lavorare per vivere’ l’UGL intende portare all’attenzione dell’opinione pubblica e del Governo il drammatico fenomeno delle cosiddette morti bianche”.