Prosegue l'attività di contrasto all'abusivismo edilizio promossa dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata. In esecuzione di un ordine di demolizione emesso dal Tribunale di Torre Annunziata, sezione distaccata di Gragnano, sono state abbattute diverse opere edilizie abusive realizzate nel territorio del comune di Pimonte, in località Panicara, lungo via Pino.
L'intervento ha riguardato un manufatto in cemento di circa 100 metri quadrati e un casotto abusivo sviluppato su due livelli, con piano terra in cemento armato e piano superiore realizzato in blocchi di lapilcemento. Gli immobili erano utilizzati come abitazione e deposito.
Le costruzioni insistevano su un'area di particolare pregio ambientale e paesaggistico, sottoposta a numerosi vincoli. L'intero territorio comunale di Pimonte è infatti tutelato dal vincolo paesaggistico previsto dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, in quanto riconosciuto di notevole interesse pubblico per le sue caratteristiche naturalistiche e panoramiche.
L'area rientra inoltre nel Parco Regionale dei Monti Lattari, dove vigono severe limitazioni all'edificazione per garantire la tutela della biodiversità e dell'ecosistema montano. Sono presenti anche il vincolo idrogeologico, finalizzato alla prevenzione del dissesto del suolo, e il vincolo sismico, che impone specifiche autorizzazioni e rigorosi requisiti costruttivi.
L'operazione dà esecuzione a una sentenza di condanna divenuta definitiva e risalente al 2010. Secondo la Procura, le demolizioni rappresentano uno strumento essenziale non solo per ripristinare la legalità e le condizioni ambientali compromesse, ma anche per svolgere un'importante funzione di prevenzione e deterrenza nei confronti dell'abusivismo edilizio.
L'abbattimento è stato eseguito direttamente dal proprietario degli immobili, in regime di autodemolizione. Una soluzione che, evidenzia la Procura, è stata favorita anche dall'attività di sensibilizzazione svolta dall'ufficio giudiziario e che ha consentito di evitare oneri economici a carico del Comune e della Cassa Depositi e Prestiti.


