Si sarebbe introdotto nella camera di una turista australiana fingendosi un addetto alle pulizie della struttura ricettiva. Con questo stratagemma avrebbe prima tentato di ottenere il pagamento della tassa di soggiorno e poi avrebbe sottratto con uno strappo il portafoglio della donna, arrivando anche a molestarla sessualmente.
Per questi fatti, avvenuti a Sorrento, i Carabinieri della locale Stazione hanno fermato un cittadino marocchino di 37 anni, irregolarmente presente sul territorio italiano, gravemente indiziato dei reati di furto con strappo aggravato e violenza sessuale aggravata.
La ricostruzione dei fatti
L'intervento è stato eseguito il 4 agosto, in esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, coordinati dalla Procura oplontina, l'uomo si sarebbe presentato nella stanza occupata dalla turista qualificandosi come personale addetto alle pulizie. Una volta conquistata la fiducia della vittima, avrebbe preteso il pagamento della tassa di soggiorno e, subito dopo, le avrebbe strappato il portafoglio dalle mani.
L'aggressione, però, non si sarebbe fermata al furto. Sempre secondo l'ipotesi accusatoria, il 37enne avrebbe afferrato la donna alle spalle, palpeggiandola ai glutei e baciandola sul collo. La reazione della turista avrebbe costretto l'uomo ad allontanarsi.
Decisive videosorveglianza e testimonianze
Le indagini dei Carabinieri hanno consentito di ricostruire rapidamente l'accaduto. L'analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza, unita alle testimonianze raccolte, ha permesso ai militari di identificare il presunto autore dei fatti e di acquisire gravi indizi a suo carico.
Il 6 agosto 2026 il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Torre Annunziata ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti del 37enne la misura della custodia cautelare in carcere.


