È morta in ospedale Lucia Falso, la donna di 66 anni residente a Castellammare di Stabia travolta da un’automobile mentre attraversava sulle strisce pedonali in via Plinio, a Pompei.
L’incidente è avvenuto nella notte tra il 14 e il 15 settembre. La donna stava attraversando la strada insieme al marito, che si trovava alcuni passi più avanti, quando è stata investita da una Ford Fiesta che, secondo le prime ricostruzioni, procedeva a forte velocità.
L’impatto è stato violentissimo: la 66enne è stata scaraventata sull’asfalto, mentre il conducente della vettura avrebbe proseguito la propria corsa senza fermarsi a prestare soccorso.
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La corsa in ospedale
È stato il marito della vittima a chiedere immediatamente l’intervento dei soccorsi. Sul posto è arrivato il personale del 118, che ha prestato le prime cure alla donna e l’ha trasportata d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli.
Le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate. Nonostante i tentativi dei medici di salvarla, la 66enne è deceduta a causa delle gravissime ferite riportate.
L’automobilista rintracciato grazie alle telecamere
La terribile sequenza dell’investimento è stata registrata dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini hanno permesso agli agenti del Commissariato di Polizia di Pompei di ricostruire il percorso seguito dall’automobile dopo l’incidente.
La vettura, che presenterebbe danni compatibili con l’investimento, è stata rintracciata a circa due chilometri dal luogo dell’impatto. Gli investigatori hanno quindi individuato il presunto conducente, un uomo di 45 anni, ora indagato.
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, l’uomo avrebbe anche tentato di nascondere o disfarsi dell’automobile. Gli agenti hanno sequestrato la vettura e il suo telefono cellulare.
Disposta l’autopsia
Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e accertare tutte le responsabilità. Sul corpo di Lucia Falso dovrebbe essere eseguita l’autopsia, al termine della quale la salma potrà essere restituita ai familiari.
La tragedia ha suscitato profondo dolore a Castellammare di Stabia, in particolare nel quartiere Cicerone, dove la donna era conosciuta.


