Il 6 febbraio esce “La Macchina Netflix. Algoritmi, Estetica e Politica delle Piattaforme”, il nuovo libro di Antonio Ricciardi, responsabile marketing e SEO specialist di Torre Annunziata. Il volume utilizza Netflix come caso emblematico per analizzare i processi di piattaformizzazione che stanno trasformando le dinamiche politiche, sociali e culturali contemporanee.
Nel saggio, Ricciardi mostra come le piattaforme digitali non siano semplici strumenti tecnologici, ma dispositivi capaci di orientare percezione, attenzione e desiderio. Netflix emerge come una macchina algoritmica che organizza flussi di contenuti e affetti, incidendo sulle pratiche quotidiane e sui tempi della vita sociale.
Il libro ripercorre la trasformazione di Netflix da servizio di distribuzione audiovisiva a sistema di governo algoritmico del consumo culturale, in grado di modellare l’esperienza dello spettatore e di produrre comunità di gusto personalizzate. L’analisi si estende alle implicazioni politiche di questo modello, evidenziando forme di potere diffuso e non centralizzato, basate sulla gestione dei dati e dei flussi informativi.
Con la prefazione di Tiziana Terranova, il volume offre una chiave critica per comprendere il ruolo delle piattaforme digitali nella ridefinizione della percezione, della cultura e delle relazioni sociali.
“La Macchina Netflix” inaugura la collana “Glitch” di Ombre Corte, diretta da Anna Curcio e curata da Federico Chicchi e Marco Marrone. La copertina è illustrata da Angelica Ferrara. Il libro è disponibile online al prezzo di 15 euro.
