Non accenna a placarsi la tensione tra Francesca Coppola e Giulia Colacchi, protagoniste dell’ultima edizione di Temptation Island. Dopo l’ennesimo botta e risposta sui social, questa volta a intervenire è stato Danilo D’Angelo, ex fidanzato di Francesca e attualmente legato sentimentalmente a Giulia.
Dalla crisi con Francesca all’avvicinamento a Giulia
Francesca aveva partecipato al programma proprio insieme a Danilo. I due erano arrivati nel villaggio con una relazione già in crisi e, durante il percorso, la situazione si era ulteriormente complicata: da una parte Francesca aveva instaurato una certa complicità con uno dei ragazzi single, dall’altra Danilo si era avvicinato alla tentatrice Giulia Colacchi.
Nonostante quanto accaduto, al falò di confronto finale Francesca e Danilo avevano deciso di lasciare insieme il programma. Una scelta durata poco: circa un mese dopo la conclusione delle registrazioni i due avevano annunciato la separazione, confermata anche dopo l’estate. Successivamente D’Angelo aveva rivelato di avere iniziato una frequentazione proprio con Giulia, rapporto che prosegue ancora oggi.
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Le frecciatine social tra Francesca e Giulia
Negli ultimi mesi Francesca e Giulia sono state protagoniste di diversi scontri a distanza, tra dichiarazioni, allusioni e frecciatine pubblicate sui social. Dopo gli ultimi interventi della sua ex fidanzata, Danilo ha deciso di rompere il silenzio e dire la sua: «Ho sempre scelto di non rispondere a domande di questo genere, e mi dispiace farlo perché dall’altra parte c’è una persona con cui ho condiviso tempo, emozioni e una parte della mia vita. Proprio per questo avrei preferito che certe cose rimanessero private».
Danilo D’Angelo rompe il silenzio: «I fatti non si possono editare»
D’Angelo ha quindi lasciato intendere di non condividere la ricostruzione dei fatti proposta dall’ex compagna, concludendo con una stoccata piuttosto esplicita: «Alla fine, le versioni possono essere curate, le parole possono essere scelte e la narrazione può essere perfetta, ma i fatti hanno un difetto e non si possono editare… peccato che la realtà sia stata un po’ meno collaborativa della narrazione…».


