Una sconfitta pesantissima, che apre ufficialmente la crisi del Napoli. Gli azzurri cadono per 1-0 sul campo del Venezia, fanalino di coda della Serie A che, prima della sfida, non aveva conquistato neppure un punto nelle prime sei giornate di campionato.
Al Pier Luigi Penzo basta una rete di Akor Adams al 49' per regalare ai lagunari la prima vittoria stagionale e trasformare l'esordio in panchina di Davide Nicola, subentrato a Giovanni Stroppa, in una giornata da ricordare.
Per il Napoli di Massimiliano Allegri, invece, è una battuta d'arresto difficile da giustificare, soprattutto considerando il divario tecnico tra le due formazioni e la situazione di classifica degli avversari.
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Primo tempo deludente, il Napoli non riesce a sfondare
Gli azzurri partono con un atteggiamento prudente e un ritmo troppo basso per mettere realmente in difficoltà la difesa veneziana.
Allegri sceglie Lorenzo Lucca come riferimento offensivo, supportato da McTominay e Giovane, lasciando inizialmente in panchina giocatori del calibro di De Bruyne e Højlund.
Il Napoli mantiene il possesso del pallone, ma fatica a costruire occasioni nitide. Al 29' Rrahmani prova a sbloccare la partita sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma la conclusione viene respinta da Haps nei pressi della linea di porta.
Pochi minuti dopo, Lucca manca clamorosamente l'impatto con il pallone su un invitante cross basso di Giovane.
Si va all'intervallo sullo 0-0, con un Napoli incapace di concretizzare la propria superiorità tecnica.
Adams punisce gli azzurri, De Bruyne fallisce il rigore
La svolta arriva al 4' della ripresa. Un errore di Rrahmani favorisce Adams, che recupera il pallone e batte Meret con una conclusione precisa.
Il Venezia passa in vantaggio e il Napoli è costretto a inseguire.
Allegri corre ai ripari inserendo De Bruyne, Højlund e Alisson Santos. Gli azzurri aumentano la pressione e creano diverse opportunità, ma trovano sulla loro strada un Filip Stankovic in giornata straordinaria.
L'occasione più importante arriva al 67', quando Højlund viene atterrato in area da Moreno. L'arbitro concede il calcio di rigore, ma De Bruyne si fa parare la conclusione da Stankovic, sprecando la possibilità di riportare la partita in parità.
Nel finale il portiere veneziano si supera ancora, respingendo i tentativi di Lobotka e Alisson Santos e difendendo fino al triplice fischio il vantaggio dei padroni di casa.
Terza sconfitta in campionato, Allegri sotto accusa
Il risultato del Penzo rappresenta un campanello d'allarme per il Napoli, che incassa la terza sconfitta nelle prime sette giornate di Serie A e la seconda consecutiva considerando anche il recente ko in Champions League contro il Villarreal.
A preoccupare non è soltanto il risultato, ma soprattutto l'atteggiamento della squadra, apparsa lenta, poco incisiva e incapace di imporre il proprio gioco contro un avversario che aveva perso tutte le precedenti partite di campionato.
Le scelte iniziali di Allegri finiscono inevitabilmente sotto osservazione. Il Napoli ha mostrato maggiore pericolosità soltanto dopo l'ingresso dei giocatori lasciati inizialmente in panchina.
Il Venezia festeggia i suoi primi tre punti, mentre gli azzurri devono fare i conti con una classifica deludente e interrogativi sempre più pressanti.
Per il Napoli non è più soltanto una partenza difficile: è una crisi di gioco e risultati che richiede risposte immediate.


