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Femminicidio Giulia Tramontano, la mamma: "Scusa, non posso difenderti da ingiustizia subita"

Femminicidio Giulia Tramontano, la mamma: "Scusa, non posso difenderti da ingiustizia subita"
(2 minuti di lettura)
A cura di AdnKronos

A due giorni dalla sentenza d'appello che ha confermato l'ergastolo per Alessandro Impagnatiello, ma escludendo l'aggravante per la premeditazione, Loredana Femiano, mamma di Giulia Tramontano, affida ai social un pensiero per sua figlia, uccisa dal compagno nel maggio 2023 con 37 coltellate, mentre era incinta del piccolo Thiago. "Spero che in quelle cuffie tu stia ascoltando la mia voce che ti chiede scusa perché non posso far niente ancora una volta. Non posso difenderti dall'ingiustizia subita, ma spero anche che tu ascolti la mia voce che ti dice 'ti amo Giulia' e 'di te mi manca tutto'", scrive condividendo una foto di Giulia Tramontano mentre è a lavoro e indossa appunto delle cuffie nere. 

Subito dopo la sentenza dei giudici d'appello di Milano, anche Chiara Tramontano, sorella della vittima, aveva scritto sui social: "Vergogna. La chiamano Legge, ma si legge disgusto. L'ha avvelenata per sei mesi. Ha cercato su Internet 'quanto veleno serve per uccidere una donna' poi l'ha uccisa. Per lo Stato, supremo legislatore, non è premeditazione. Vergogna a una legge che chiude gli occhi davanti alla verità e uccide due volte". 

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