A cura di AdnKronos

Nuova una vasta ondata di attacchi aerei di Israele sull'Iran oggi, giovedì 5 marzo. Nei raid sono state prese di mira le infrastrutture del regime in tutta Teheran. Secondo quanto anticipano le forze militari israeliane l'operazione militare contro l'Iran durerà almeno un'altra settimana o due. In questo arco di tempo, altre migliaia di obiettivi del regime saranno nel mirino. Da sabato a ieri le Idf hanno sganciato sull'Iran più di 5mila bombe. Oltre 100 morti in Libano dove Israele ha avviato nuove operazioni contro gli Hezbollah.

Intanto Teheran risponde con il lancio di droni contro i Paesi del Golfo. La tv di Stato ha reso noto che Droni della Marina iraniana hanno colpito la portaerei statunitense Abraham Lincoln nelle acque del Golfo. Una petroliera è stata colpita da una "grande esplosione" nelle acque al largo del Kuwait. Lanciato anche un attacco contro il quartier generale delle forze curde nel Kurdistan iracheno. Mentre due droni provenienti dall'Iran hanno colpito una zona vicina all'aeroporto dell'enclave azera in territorio armeno di Nakhichvan. Uno dei due droni ha colpito proprio lo scalo. Durissima la reazione del presidente azero Ilham Aliyev all'"atto terroristico" compiuto dall'Iran, che ha nel frattempo negato di aver lanciato l'attacco accusando Israele.

Per sicurezza in serata il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato che "l'ambasciata italiana a Teheran è stata temporaneamente chiusa e trasferita a Baku, capitale dell’Azerbaijan”. “Non siamo in guerra, è solo per una questione di sicurezza, non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche perché noi vogliamo continuare a volere un dialogo con l’Iran “, aggiunge ancora Tajani.

Un volo Air France organizzato per rimpatriare i cittadini francesi dagli Emirati Arabi Uniti ha dovuto invertire la rotta a causa dei "lanci di missili nella zona". Lo ha reso noto il ministro dei Trasporti francese, Philippe Tabarot.