YMA-latte

Il manifesto degli operai delle Officine Torresi: accuse a politici e sindacati

Il manifesto degli operai delle Officine Torresi: accuse a politici e sindacati
(2 minuti di lettura)
A cura della Redazione
Dramma lavoro a Torre Annunziata. E´ scaduta il 31 dicembre scorso la cassa integrazione per i 40 dipendenti delle Officine Torresi. Dal 1° gennaio sono in mobilità e le prospettive occupazionali sembrano essere davvero ridotte al lumicino. In un manifesto affisso in città, gli operai denunciano «le illecite speculazioni effettuate sulla nostra pelle, su quella dei nostri figli e sull´intera città». Gli operai si dicono pronti a far valere i loro diritti e a denunciare alle autorità giudiziarie «una speculazione immobiliare sull´area che non ha prodotto un solo posto di lavoro», accusando pesantemente politici e sindacati, rei, secondo loro, di aver avallato tale speculazione. L´area in questione, 70 mila mq, è quella di via Terragneta, dove ha sede la fabbrica. «Ci avevano garantito un futuro lavorativo attraverso la riconversione da polo siderurgico a polo nautico - scrivono ancora i lavoratori -. Oggi di questo polo nautico non è rimasto nulla, nulla che abbia offerto occupazione alla nostra città». Drammatica la conclusione del manifesto: «E´ morta così anche l´ultima possibilità di sviluppo occupazionale a Torre Annunziata. Caro sindaco, hai un altro loculo da dover onorare».
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
Fonte Preferita Google

Aggiungi TorreSette alle tue fonti Google preferite

Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di TorreSette direttamente da Google News.

★ Aggiungi TorreSette

Dopo il click, conferma TorreSette nella schermata Google.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
© Riproduzione riservata