La vendita dello Scoglio di Rovigliano arriva in Parlamento. Il senatore Orfeo Mazzella ha depositato al Senato l'interrogazione indirizzata al ministro della Cultura, chiedendo al Governo di intervenire per evitare che la storica Petra Herculis possa finire nelle mani di investitori privati.
Due mesi fa, anche il sindaco di Castellammare di Stabia Luigi Vicinanza lanciò un appello al Ministero della Cultura con cui lo invitava a valutare l'acquisizione del sito per garantirne la tutela e la valorizzazione.
L'isolotto situato alla foce del Sarno, tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, è dichiarato Monumento Nazionale dal 1925. I proprietari ne hanno affidato la vendita a un'agenzia immobiliare specializzata nel mercato extralusso. Il valore dell'operazione oscillerebbe tra uno e due milioni di euro, con potenziali interessamenti anche da parte di fondi d'investimento internazionali e gruppi alberghieri.
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Mazzella: «Lo Stato eserciti la prelazione»
Per il senatore torrese è necessario che le istituzioni si muovano prima che la vendita venga perfezionata.
«Quel pezzo di mare che ogni torrese porta negli occhi non può finire nel portafoglio di un fondo straniero – afferma Mazzella -. Lo Stato ha gli strumenti per impedirlo: il Codice dei beni culturali prevede la prelazione pubblica, già esercitata con successo nel 2020 per l'Isola Gallinara».
Mazzella richiama anche i precedenti degli isolotti de Li Galli e di Isca, nel Golfo di Napoli, dove, sottolinea, la mancata attivazione delle procedure non consentì l'acquisizione pubblica. «Non deve accadere una terza volta», avverte il parlamentare.
Dalla prelazione ai fondi: le richieste al Governo
Con l'interrogazione Mazzella chiede innanzitutto di verificare il rispetto degli obblighi previsti dalla normativa per il trasferimento di un bene sottoposto a tutela.
Ma la richiesta va oltre. Il senatore sollecita il Governo a valutare l'esercizio del diritto di prelazione, eventualmente anche limitatamente alle quote considerate di maggiore rilevanza storica, e a individuare le risorse necessarie per consentire l'acquisizione pubblica.
Tra gli strumenti indicati figurano il PNRR e il Fondo per la tutela del patrimonio culturale, senza escludere il coinvolgimento del FAI, prendendo come riferimento l'esperienza della Baia di Ieranto.
Un progetto pubblico per la Petra Herculis
L'obiettivo non sarebbe soltanto acquisire lo Scoglio di Rovigliano, ma costruire un progetto capace di restituirlo pienamente alla collettività.
Mazzella propone infatti l'apertura di un tavolo interistituzionale con Regione Campania, Comuni di Torre Annunziata e Castellammare di Stabia, Soprintendenza e Parco Archeologico di Pompei.
L'idea è quella di arrivare a un progetto organico di acquisizione, tutela e valorizzazione della Petra Herculis, trasformandola in un polo dedicato anche all'archeologia marina.
«Le trattative potrebbero chiudersi a settembre»
A rendere urgente l'intervento sarebbero proprio i tempi della possibile compravendita. Secondo quanto riferisce Mazzella, gli stessi proprietari avrebbero manifestato una preferenza per la cessione a soggetti pubblici, ma fino a questo momento nessun ente avrebbe formalizzato il proprio interesse. E il tempo potrebbe essere ormai poco.
«Le trattative potrebbero chiudersi già a settembre. Il tempo delle dichiarazioni è finito: ora servono gli atti. Il mio è depositato», conclude il senatore.
Una battaglia che Mazzella lega direttamente alla tutela della memoria e dell'identità del territorio: «L'identità di Torre Annunziata non è in vendita».
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