YMA-latte

Torre Annunziata - "Pizzoratorio", la sfida dei Salesiani alla criminalità

Torre Annunziata -  "Pizzoratorio", la sfida dei Salesiani alla criminalità

Stamattina la presentazione del progetto: un laboratorio formativo per apprendisti pizzaioli

Aggiornato il (2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Insegnare un mestiere ai ragazzi per sottrarli alla malavita e donare loro un futuro certo.

Con questa premessa, stamattina presso i Salesiani è stato inaugurato il "Pizzoratorio", un laboratorio formativo per apprendisti pizzaioli destinato ai ragazzi accolti nelle due Case famiglia di Torre Annunziata.

Alla presentazione erano presenti Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis, e don Antonio Carbone, promotore di questa ma anche di tantissime altre iniziative, quali le due Comunità Alloggio per minori “Mamma Matilde” e “Peppino Brancati” oltre che i Progetti Territoriali a favore dei minori e delle loro famiglie.

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Argomenti

«Il Laboratorio è un’occasione per dire ai giovani, al quartiere e al territorio – afferma don Tonino Palmese - che è possibile vivere in un mondo migliore».

Per il primo cittadino Ascione quella di don Antonio Carbone è «un’idea brillante che avrà tutto il nostro appoggio affinché l’iniziativa diventi un’effettiva opera di riscatto per quei ragazzi che hanno avuto un percorso difficile».

«Tentiamo di dare una risposta concreta ai ragazzi delle Comunità, dell’oratorio e dell’intero territorio – afferma don Antonio Carbone -. Questa iniziativa si prefigge soprattutto di combattere la dispersione scolastica, una grande piaga sociale, ma nel contempo mira anche a dare un’opportunità di istruzione e di formazione ai nostri giovani attraverso un laboratorio di pizzeria, in un settore dove è più facile per loro trovare lavoro. A presto partiranno i corsi di formazione per dare di più a chi dalla vita ha avuto di meno. Il nostro territorio non merita di morire per colpa di qualche criminale che tanto danno hanno procurato alla società, alle loro famiglie e ai loro figli. Noi cercheremo di strappare questi ragazzi alla criminalità – conclude - per avviarli verso la legalità: non più tagliare il “bianco” della cocaina ma impastare il “bianco” della farina, che è all’origine della nostra storia».

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Vedi prima le notizie che ti interessano

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: le nostre notizie ti compaiono più in alto quando cerchi. Lo decidi tu e lo puoi togliere quando vuoi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata

I COMMENTI DEI LETTORI

Si prega di scrivere una risposta
utente