A cura di Antonio Gagliardi

“Spine sul cuscino, petali per terra, i sogni persi in mezzo alle lenzuola…”. Sono alcuni versi malinconici di “Freddi”, il brano musicale inedito, il primo, del giovane Vincenzo Pinto, in arte Valdivia, di Torre Annunziata.

Una vena artistica, la sua, posta accanto al cuore, lì dove nascono le emozioni.

«Mi piace scrivere e trasformare in parole i miei sentimenti. Lo faccio da quando avevo 14 anni e da allora la penna è la mia migliore amica».

Venti anni il prossimo 26 dicembre, Vincenzo si diploma con il massimo dei voti al liceo classico “Pitagora-Croce" di Torre Annunziata, poi si iscrive alla Luiss di Roma, facoltà di giurisprudenza, ed oggi frequenta il secondo anno.

«Mi piace studiare, ma non sono un secchione - ci tiene a sottolineare -. Il mio obbiettivo è laurearmi presto, ma non per questo trascuro la mia grande passione, la scrittura e la musica». Già, la vena artistica, quella pulsa sempre.

Vincenzo ha studiato pianoforte con la maestra Silvia Fabbrocino;  ha recitato a teatro con la Compagnia torrese “Attori per Caso”; ha vinto un premio letterario nazionale (sezione giovani) per il racconto inedito “L’ultima Meta”. Ed ora ha inciso questo suo primo inedito, pubblicato sulla piattaforma web youtube.

“Ho scelto il nome Valdivia - riprende Vincenzo - ispirandomi al calciatore cileno Jorge Valdivia, centrocampista e fantasista della nazionale cilena, ma che poco successo ha avuto in Europa (ha giocato in squadre di club spagnole e svizzere, ndr). E poi il nome Valdivia contiene quello di un grande musicista: Vivaldi»

 “Freddi” parla di una storia d’amore, mai incominciata. Le riprese video sono di Sebastiano Fernandez, videomaker e fotografo, mentre il brano è stato registrato presso gli Studi No Face di Roma