A cura di Mario Cardone

Non c’è divieto per gli agricoltori dei comuni della Campania di spostarsi per curare gli orti, anche se si tratta di attività non professionale (vale a dire senza partita d'Iva). Lo stesso vale per  la tutela degli animali da cortile. 

Il chiarimento è stato dato a seguito di un’interrogazione del consigliere regionale (M5S) Michele Cammarano. “Nei giorni scorsi avevamo sottolineato la mancanza di chiarezza riguardo alla pratica indicata di consentire l’attività agricola non professionale permessa a livello nazionale ma vietata in Campania”, ha spiegato Cammarano. Di fatto in ambito agricolo si era creato un grave pregiudizio per tantissime famiglie campane che si sostengono  con la coltivazione di piccoli orti e/o appezzamenti di terreno che non rientrano nei censimenti agricoli. Da oggi, quindi, anche i pompeiani (e gli altri campani) che non sono titolari di partita Iva, potranno spostarsi dalla propria abitazione per recarsi nei campi agricoli in uso o di proprietà per coltivare i propri orti e prendersi cura degli animali, senza incorrere in sanzioni da parte delle forze dell’ordine.

E’ chiaro che bisognerà sempre rispettare le normative di distanziamento sociale per il contrasto al contagio da Covid-19.