A cura di Franci Russo

Festa del 5 agosto: è l’evento per rievocare il giorno del ritrovamento del quadro della Madonna della Neve nelle acque antistanti lo scoglio di Rovigliano a Torre Annunziata.

Dopo due anni in cui, a causa del Covid, ci sono state solo celebrazioni religiose in onore della Santa Vergine, quest’anno la Festa ritornerà ai suoi fasti.

La storia del ritrovamento della Vergine Bruna

Nel 1354, il 5 agosto, alcuni pescatori di Torre Annunziata, nei pressi dello Scoglio di Rovigliano, al confine con Castellammare di Stabia, recuperarono dal mare una cassa impigliata nelle reti, al cui interno ritrovarono un busto di terracotta, che rappresentava una Madonna dalla pelle scura, recante tra le braccia il Cristo bambino. Sul busto non vi erano scritte di nessun tipo, quindi non era possibile ricondurlo con precisione ad una Vergine. Portato a riva, per l’effige nacque una furiosa lite con i pescatori stabiesi, poiché questi la rivendicavano affermando che il ritrovamento fosse avvenuto nelle acque del proprio territorio. A risolvere la questione intervenne il capitano del popolo, un magistrato, eletto ogni anno dal popolo stesso, il quale diede ragione ai torresi. La statua fu portata nella chiesetta della SS. Annunziata, nei pressi del porto ed il popolo torrese decise di attribuirle il nome di Santa Maria ad Nives poiché il ritrovamento era avvenuto il 5 agosto, giorno dedicato alla Vergine in ricordo della neve prodigiosa caduta a Roma nell’anno 352 sul colle Esquilino, dove sarebbe poi sorta la basilica di Santa Maria Maggiore.

La rappresentazione del ritrovamento della Madonna

Ed è proprio da questo episodio di antica tradizione che da anni una decina di pescatori, indossando scrupolosamente abiti d’epoca, si cimentano nella rappresentazione folkloristica del ritrovamento del quadro della Madonna, nelle acque antistanti lo scoglio di Rovigliano.

Venerdì 5 agosto si ripete, quindi, dopo due anni di fermo, questo momento fortemente atteso e di straordinaria attrazione, che coinvolge migliaia di fedeli, provenienti non solo da Torre, che assistono all´evento dal litorale di Rovigliano e dalle centinaia di cianciole, paranze, tonnare e imbarcazioni da diporto che da sempre accompagnano la processione a mare.

Una rappresentazione che è la metafora della storia di profonda devozione mariana della città oplontina che ritrova nelle maglie della rete dei marinai la pesca più importante: un quadro raffigurante la Madonna Bruna che avrebbe salvato la città fermando più volte, nel corso dei secoli, i saraceni e la minacciosa lava del Vesuvio.

Il messaggio di mons. Raffaele Russo, rettore della Basilica della Madonna della Neve:

“Carissimi fedeli, dopo 2 anni di pandemia, vogliamo esprimere ancora una volta quest’anno, con lo stesso fervore, la devozione dei pescatori e di tutto il popolo di Dio alla Vergine denominata Madonna della Neve, trovata nel mare nella prima metà del XV secolo. Per questi motivi a tutti i cittadini torresi proponiamo di celebrare la festa del 5 agosto in onore della Madonna Bruna, volendo ricordare il ritrovamento della stessa effige. La Madonna della Neve ha voluto dimorare nelle bella città di Torre Annunziata per benedire e accompagnare tutti i torresi per un cammino di santità. Che la Madonna della Neve possa benedire la nostra città con tutti i suoi figli in questo momento particolare di crisi economica e crisi di valori. Ella sia vicina a tutti gli ammalati, i sofferenti ed in particolare benedica il nostro quartiere per una ripresa religiosa, civile e morale”.

Programma dei festeggiamenti:

Venerdì 5 Agosto

Ore 17,00: Piccola processione dalla Basilica della Madonna della Neve al porto.

Ore 17,30: Imbarco della copia dell’icona della Madonna.

Ore 18,30: Inizio rappresentazione del ritrovamento in mare della Sacra immagine a Rovigliano a cura del Maestro Giuseppe Balzano, a cui prenderà parte un gruppo di artisti che rappresenteranno con canti e narrazioni tutto il ritrovamento del quadro della Madonna della Neve. Gli artisti sono: Filomena Musco (soprano), Giacomo Mosca (tenore), Sonia del Santo (arpa), Walter Caracciolo (tromba). Voci recitanti: Leandra Bisogno e Giuseppe Pio Moscatiello, che eseguiranno letture storiche degli avvenimenti le cui fonti sono gli scritti e i documenti dello storico locale Vincenzo Marasco. Intervento straordinario dell’attrice Lidia Ferrara. La direzione artistica è del Maestro Giuseppe Balzano. In programma declamazioni artistiche-storiche, poesie e famose "Ave Maria" d’autore (di Gomez, Caccini, Gounod e Schubert), oltre all'esecuzione de La Vergine degli Angeli di Giuseppe Verdi, l'Agnus Dei di Prisco-Petillo e il brano napoletano "Passione" dove viene citata "...a Maronn da Nev".

Ore 19,30: Reimbarco copia dell’icona della Madonna in processione di ritorno.

Ore 20,30: Arrivo previsto dell’icona della Madonna della Neve al porto e rientro in Basilica con fiaccolata che accompagna la Madonna.

Sabato 6 agosto:

ore 20,00: Concerto di canzoni della tradizione napoletana in Basilica eseguito dal gruppo “L’ORO DI NAPOLI”.

Domenica 7 agosto

Ore 17,30: Santa Messa.

Ore 18,00: Inizio processione per il quartiere dell’Annunziata che seguirà il seguente itinerario: Basilica, via de Simone, Porto, via Castello, via della Marina, corso Vittorio Emanuele III, via Mazzini, via Murat, via Oplonti, corso Vittorio Emanuele III, rientro in Basilica.