Una mattinata dedicata al mare, alla sua tutela e al futuro delle nuove generazioni. Torre Annunziata ha ospitato la quarta edizione della “Giornata del Mare”, un appuntamento ormai consolidato che mette al centro la cultura marinara e la salvaguardia dell’ambiente, coinvolgendo istituzioni, forze dell’ordine e soprattutto gli studenti.
Circa 600 alunni degli istituti Alfieri, IV Circolo, Leopardi-Parini-Rovigliano e Pascoli-Siani hanno preso parte all’iniziativa, animando la banchina cittadina tra stand informativi, dimostrazioni e momenti di confronto con esperti del settore. Un’occasione per conoscere da vicino il mondo del mare e comprendere quanto sia fragile e preziosa questa risorsa.
A sottolineare il valore educativo della giornata è stata Antonella Giglio, presidente della Delegazione della Lega Navale di Torre Annunziata, che ha ribadito come siano proprio i giovani i veri protagonisti dell’evento: a loro spetta il compito di custodire e proteggere il mare, patrimonio fondamentale per il territorio.
Un messaggio condiviso anche dal comandante del Circondario Marittimo, Fabio Cassone, che ha evidenziato l’impegno quotidiano delle istituzioni nel contrastare comportamenti dannosi per l’ambiente marino e l’importanza di diffondere una cultura della legalità e del rispetto.
Tra le novità di quest’anno, la partecipazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dell’Agenzia del Demanio, che hanno coinvolto gli studenti in laboratori interdisciplinari, ampliando l’offerta formativa della manifestazione. Determinante anche il contributo dei privati, che hanno sostenuto l’organizzazione dell’evento.
Nel corso della mattinata sono intervenuti rappresentanti istituzionali e politici, tra cui il vicepresidente della Regione Campania Mario Casillo, che ha ricordato i progressi compiuti nella tutela delle acque e l’impegno per la riqualificazione del fiume Sarno, simbolo di una possibile rinascita ambientale.
Il sindaco Corrado Cuccurullo ha invece posto l’accento sul rapporto tra la città e il mare, sottolineando la necessità di restituire pienamente ai cittadini una risorsa troppo a lungo trascurata, anche attraverso progetti di risanamento e iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani.
Spazio anche al tema dell’inclusione, richiamato dalla consigliera regionale Loredana Raia, che ha definito il mare come un ponte tra mondi diversi, capace di unire e abbattere barriere, anche quelle legate alla disabilità.
La “Giornata del Mare” si conferma così non solo un momento di festa, ma un vero percorso educativo, capace di lasciare nei ragazzi una consapevolezza più profonda: quella di essere chiamati, più delle generazioni precedenti, a difendere e valorizzare il proprio territorio.
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