Sono iniziate questa mattina le operazioni di rimozione degli alberi abbattuti lungo il litorale Marconi di Torre Annunziata dai forti venti che hanno accompagnato il nubifragio dei giorni scorsi.
Il maltempo ha lasciato segni evidenti in diverse zone della città. Una vera e propria falcidia di alberi ha interessato, oltre a via Marconi, anche via Tagliamonte e via Caravelli, modificando in alcuni punti un paesaggio urbano già caratterizzato da una presenza di verde non particolarmente abbondante.
Terminata la fase della rimozione e della messa in sicurezza, però, sarà importante pensare anche a ciò che verrà dopo. L'auspicio è che gli alberi perduti possano essere sostituiti in tempi ragionevoli con nuove piante, possibilmente di specie compatibili con quelle già presenti e adeguate alle caratteristiche del territorio e alla vicinanza del mare.
Il verde è una risorsa, soprattutto in una città densamente urbanizzata
A Torre Annunziata la questione assume un'importanza ancora maggiore. In una città ad alta densità abitativa e fortemente urbanizzata, ogni albero rappresenta un piccolo ma prezioso presidio ambientale. Il verde contribuisce a creare zone d'ombra, a mitigare le temperature durante i mesi più caldi, a migliorare la qualità dell'aria e, più in generale, a rendere gli spazi pubblici più vivibili.
Per questo la perdita di numerosi alberi non dovrebbe essere considerata soltanto come una conseguenza del maltempo, ma anche come l'occasione per programmare un intervento di ripristino e cura del patrimonio arboreo cittadino.
Manutenzione e prevenzione
Il vento particolarmente intenso è stato certamente determinante nella caduta degli alberi. La gestione del verde pubblico, tuttavia, richiede controlli e manutenzione periodici, affidati a personale competente, per verificare la stabilità delle piante, rimuovere rami pericolosi e intervenire sulle chiome quando necessario.
Proprio la manutenzione del verde è stata una delle criticità più evidenti durante l'amministrazione Cuccurullo. Numerosi alberi, in particolare quelli presenti lungo il litorale Marconi, sono rimasti per lunghi periodi senza adeguati interventi di cura e potatura.
Un aspetto che stride con quanto rivendicato da più esponenti della precedente amministrazione rispetto ai conti lasciati in ordine e a un avanzo di amministrazione di circa 5 milioni di euro. Una situazione finanziaria positiva che, tuttavia, non ha trovato un riscontro altrettanto evidente nella cura quotidiana della città.
Perché un bilancio sano è certamente un valore per un Comune, ma lo è altrettanto una città curata. E il decoro urbano, la manutenzione e la tutela del verde pubblico sono tra gli indicatori più immediati della qualità della vita di una comunità.
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