Ieri, in occasione del 107° anniversario della nascita di Dino De Laurentiis, abbiamo ricordato le origini torresi del grande produttore cinematografico, ripercorrendone la storia dalla nascita, l'8 agosto 1919 in via Mazzini 27 a Torre Annunziata, fino alla giovinezza e ai primi passi nel mondo del cinema.
Oggi proseguiamo il racconto entrando nella sua vita privata da adulto: tre grandi storie d'amore, sei figli, successi straordinari ma anche un dolore immenso, quello per la perdita dell'unico figlio maschio.
Il primo amore: Bianca Maria De Paolis
Era l'autunno del 1944. Dino De Laurentiis si trovava a Roma, davanti al cinema Quirinetta, quando la sua attenzione fu catturata da una bella ragazza. Chiese all'amico che era con lui, e che la conosceva, di presentargliela.
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Lei era Bianca Maria De Paolis, aveva vent'anni ed era figlia di Gino, direttore di banca, e di Maria Antonietta Papa, morta quando Bianca Maria era ancora giovane.
Tra Dino e Bianca Maria nacque presto l'amore. Poco tempo dopo i due si trasferirono a Torino e il 16 dicembre 1945 si sposarono nella chiesa di Santa Maria degli Angeli. Testimone di nozze fu il regista Alberto Lattuada.
Fu un matrimonio passionale, ma anche tormentato e segnato da frequenti litigi. La storia si concluse pochi anni dopo. L'8 luglio 1949 la Corte d'Appello di Torino pronunciò la sentenza che recepiva la nullità della trascrizione del matrimonio, già stabilita il precedente 17 giugno dal distretto di Mendrisio, in Svizzera.
L'incontro con Silvana Mangano
Nel frattempo nella vita di Dino era entrata un'altra donna destinata a diventare uno dei volti più affascinanti del cinema italiano: Silvana Mangano.
Nata a Roma il 23 aprile 1930, era figlia di Ivy Webb, inglese, e di Amedeo Mangano, di origini siciliane e conduttore di vagoni letto.
Dino raccontò di essere rimasto colpito dalla sua bellezza vedendola su un manifesto mentre passeggiava per via Veneto a Roma. Volle rintracciarla e conoscerla. Quell'incontro non avrebbe cambiato soltanto la loro vita privata, ma anche quella professionale.
De Laurentiis la scelse infatti come protagonista di "Riso amaro", film che avrebbe consacrato Silvana Mangano tra le grandi attrici del cinema italiano.
Dino e Silvana si sposarono il 18 luglio 1949.
Dal loro matrimonio nacquero quattro figli: Veronica, Raffaella, Federico e Francesca. Il loro fu un legame lungo e intenso, intrecciato inevitabilmente anche con il mondo del cinema.
La tragedia di Federico
A segnare profondamente la famiglia fu la morte dell'unico figlio maschio, Federico De Laurentiis.
Il 15 luglio 1981 Federico perse la vita in un incidente aereo. Una tragedia che rappresentò uno spartiacque nella vita familiare e contribuì a incrinare il rapporto tra Dino e Silvana.
I due si separarono nel 1983 e quattro anni più tardi avviarono le pratiche per il divorzio.
Non arrivarono però a concluderle. Silvana Mangano morì a Madrid il 16 dicembre 1989.
Gli Stati Uniti e l'incontro con Martha
Nel frattempo Dino aveva trasferito negli Stati Uniti una parte sempre più importante della propria vita e della propria attività professionale. Nel 1986 ottenne la cittadinanza americana.
Proprio negli Stati Uniti avvenne un altro incontro destinato a cambiare la sua vita.
Nei suoi uffici conobbe Martha Schumacher, che lui stesso avrebbe definito «un angelo biondo».
Nata il 10 luglio 1954, Martha aveva 35 anni meno di Dino. La differenza d'età non impedì ai due di costruire un rapporto destinato a durare fino alla morte del produttore.
Si sposarono il 7 aprile 1990 e dal loro matrimonio nacquero due figlie, Carolyna e Dina.
Insieme fino alla morte di Dino
Quello con Martha fu il terzo e ultimo matrimonio di De Laurentiis e durò vent'anni.
Dino morì il 10 novembre 2010, all'età di 91 anni, dopo una vita che da Torre Annunziata lo aveva condotto prima nel cuore del grande cinema italiano e successivamente a Hollywood.
Martha De Laurentiis gli sopravvisse per undici anni. Morì il 4 dicembre 2021, all'età di 67 anni.
Tre matrimoni, sei figli e una vita privata attraversata da passioni, separazioni e tragedie familiari. Dietro il produttore capace di costruire un impero cinematografico internazionale c'era anche un uomo dalla vita sentimentale intensa, che non smise mai di inseguire nuovi progetti e nuovi inizi.
(Nella foto, Dino De Laurentiis tra la seconda moglie, Silvano Mangano, e la terza, Martha Schumacher)
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