Oplonti Futura chiede maggiori controlli sui ripristini stradali effettuati a Torre Annunziata dopo gli interventi sui sottoservizi da parte di GORI e di altri operatori.
Il movimento ha inviato una segnalazione formale alla Commissione Straordinaria, sollecitando verifiche sulla corretta esecuzione dei lavori. L'iniziativa, spiega Oplonti Futura, nasce dalle segnalazioni ricevute da diversi cittadini in merito alla presenza, in varie zone della città, di avvallamenti, disomogeneità dell'asfalto e ripristini ritenuti poco uniformi.
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Via Caravelli, chieste verifiche su tombini e chiusini
Tra le situazioni indicate nella segnalazione c'è via Caravelli, dove Oplonti Futura chiede un sopralluogo tecnico per accertare l'eventuale copertura o alterazione di tombini e chiusini durante i lavori di riasfaltatura.
Una circostanza che, qualora fosse confermata, secondo il movimento potrebbe creare problemi alla manutenzione dei sottoservizi e al corretto deflusso delle acque meteoriche, soprattutto con l'arrivo della stagione delle piogge.
Via Gino Alfani, attenzione sul basolato storico
Un'altra questione sollevata riguarda via Gino Alfani, dove, secondo quanto segnalato da Oplonti Futura, una pavimentazione storica in basolato sarebbe stata ricoperta con l'asfalto.
Il movimento richiama a questo proposito il Regolamento comunale sulla manomissione del suolo pubblico, sottolineando la necessità di tutelare basoli, lastre di pietra e altri elementi di pregio e di procedere al loro corretto ripristino.
Nella PEC viene pertanto chiesto alla Commissione Straordinaria di avviare un censimento delle strade interessate dai lavori sui sottoservizi, disporre sopralluoghi, verificare la conformità degli interventi alle autorizzazioni rilasciate e, in presenza di eventuali irregolarità, applicare le misure previste dai regolamenti comunali.
D'Avino: «Le strade appartengono alla comunità»
«Abbiamo ritenuto necessario portare nuovamente all'attenzione dell'Amministrazione una problematica che riguarda direttamente la qualità della vita dei cittadini e la tutela del patrimonio della nostra città – afferma Lucio D'Avino, ex consigliere comunale ed esponente di Oplonti Futura –. Negli anni abbiamo più volte evidenziato la necessità di un controllo più rigoroso sugli interventi che interessano il suolo pubblico. Le strade appartengono alla comunità e devono essere tutelate con attenzione, soprattutto quando vengono coinvolti elementi che rappresentano la storia e l'identità di Torre Annunziata».
D'Avino sottolinea che la richiesta non sarebbe quella di adottare misure straordinarie, ma di applicare le norme già esistenti e utilizzare gli strumenti a disposizione del Comune per verificare la corretta esecuzione dei lavori e contestare eventuali irregolarità.
«Serve un sistema di controllo costante – conclude – non una gestione che intervenga soltanto dopo che i problemi si sono manifestati».
Oplonti Futura chiede dunque controlli più sistematici e responsabilità precise per gli interventi sul suolo pubblico, considerato un patrimonio collettivo da salvaguardare.
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