A cura della Redazione

Uffici comunali di Torre del Greco ancora "paralizzati" a causa dell'attacco hacker ai sistemi informatici dell'Ente compiuto una settimana fa.

Ad oggi, fa sapere Palazzo Baronale, le attività sono pressoché nulle, con notevoli disagi per i cittadini-utenti. Il sito internet istuituzionale non è aggiornato, impossibile consultare l'Albo Pretorio.

I cyber-criminali avrebbero chiesto il pagamento di 200mila euro per sbloccare i software, "richiesta" ovviamente rispedita al mittente e su cui stanno indagando gli agenti della Polizia Postale.

Ieri c'è stata una riunione con i tecnici della società che cura e gestisce i servizi telematici del Comune, alla presenza del sindaco Giovanni Palomba, del vice Enrico Pensati, degli assessori e dei dirigenti "per cercare di attivare - nel breve periodo - le più idonee ed immediate soluzioni finalizzate all'attivazione, almeno, dei servizi indispensabili ai cittadini ed alla comunità - si legge in una nota -. L'entità del danno stimato infatti è enorme ed ha intaccato la funzionalità di tutti gli uffici comunali, compromettendo l'espletamento di ogni minima attività anche interna".

Il personale del CED (centro elaborazione dati), coadiuvato da tecnici informatici, lavora per consentire, "con ogni probabilità dal prossimo lunedì, il lento ma progressivo recupero dei servizi essenziali". Il Comune rende noto che è "in via di risoluzione, in primis, il probabile ripristino operativo dell'Ufficio Anagrafe. Notiziati, nel frattempo, tutti gli Organi di Polizia e gli Enti sovracomunali preposti".