E’ stato processato per direttissima il 75enne che nella giornata di ieri ha infranto il parabrezza di un’auto della Polizia Municipale con l'asta di un ombrellone in seguito ad un normale controllo sulla viabilità, degenerato poi fino a richiedere l’intervento degli agenti per immobilizzare l’uomo.
Il 75enne è stato condannato a due anni e mezzo con pena sospesa e il divieto di dimora a Torre Annunziata. Inoltre dovrà risarcire il danno causato al parabrezza dell’auto della Municipale.
Il tutto è accaduto nella giornata di ieri, lunedì 17 agosto, sul litorale Marconi a Torre Annunziata.
Intorno alle ore 18,00, due operatori della Polizia Municipale erano impegnati a sanzionare alcune vetture parcheggiate sul marciapiede, nei pressi di un'area di sosta privata. Mentre stavano compilando i verbali, sono stati avvicinati da un uomo, presumibilmente impegnato nell'attività di parcheggiatore abusivo, che avrebbe spostato una delle auto contestate all'interno del parcheggio.
Gli agenti gli hanno quindi chiesto di esibire la patente e i documenti del veicolo, ma il 75enne si sarebbe inizialmente rifiutato. Dopo aver spostato l'auto, avrebbe riferito ai vigili che sarebbe andato a prendere la patente.
Poco dopo, però, sarebbe tornato impugnando l'asta di un ombrellone, con la quale avrebbe colpito ripetutamente il parabrezza dell'auto di servizio della Polizia Municipale.
A quel punto gli agenti sono intervenuti e, non senza difficoltà, sono riusciti a bloccare e ammanettare l'uomo. Durante le concitate fasi dell'intervento uno dei vigili è rimasto ferito a un braccio.
Sia l'agente sia il 75enne sono stati successivamente accompagnati al pronto soccorso dell'ospedale di Boscotrecase. Per il vigile i sanitari hanno disposto una prognosi di sette giorni.
Conclusi gli accertamenti e gli adempimenti di rito, il 75enne è stato trasferito a Napoli, dove ha trascorso la notte in una camera di sicurezza in attesa dell'udienza.
Questa mattina l’uomo è comparso davanti al giudice con rito direttissimo.


