Trecase si è fermata per salutare Paolo Lettieri. Centinaia di persone hanno partecipato nel pomeriggio di oggi, domenica 23 agosto, ai funerali del giovane di appena 18 anni morto in seguito al terribile incidente stradale avvenuto una settimana fa a Torre Annunziata.
La chiesa di San Gennaro non è riuscita a contenere tutti coloro che hanno voluto accompagnare Paolo nel suo ultimo viaggio. Tanta gente è rimasta anche all'esterno, in piazza, sfidando il caldo di questa domenica d'agosto. Familiari, amici, compagni di scuola e tanti ragazzi conosciuti attraverso il basket si sono stretti intorno alla famiglia del diciottenne.
«Non esiste una parola per definire chi perde un figlio»
Particolarmente toccanti le parole pronunciate durante la celebrazione da don Francesco, diacono della parrocchia.
Di fronte a una tragedia tanto grande, ha ricordato come le parole non possano cancellare il dolore né spiegare perché una vita possa interrompersi così presto.
Poi un pensiero rivolto soprattutto ai genitori di Paolo: «Oggi siamo tutti genitori di Paolo».
Il diacono ha sottolineato quanto sia innaturale per un padre e una madre accompagnare un figlio nel suo ultimo viaggio, ricordando che esistono parole per definire chi perde il coniuge o i genitori, ma non un termine capace di racchiudere il dolore di chi perde un figlio.
I giovani con il volto di Paolo sulla maglia
A rendere ancora più commovente la cerimonia è stata la presenza dei tantissimi giovani legati a Paolo. Alcuni di loro hanno indossato una maglia con il volto del diciottenne, trasformando l'ultimo saluto in una testimonianza collettiva di amicizia e affetto.
Paolo amava profondamente lo sport e in particolare la pallacanestro. Era una promettente ala del Basketorre ed era stato tesserato dal Mamba Basket di Gragnano per affrontare la nuova stagione. A settembre avrebbe inoltre dovuto iniziare il quinto anno del liceo sportivo Pitagora-Croce.
L'appello del sindaco ai giovani e il lutto cittadino
Durante la cerimonia è intervenuto anche il sindaco di Trecase, Raffaele De Luca, che ha rivolto un messaggio soprattutto ai giovani presenti.
Guardando i ragazzi con la maglia dedicata a Paolo, il primo cittadino li ha invitati alla prudenza quando salgono in auto o in sella ai motorini, ricordando loro il valore della vita e la responsabilità che ciascuno porta con sé quando si mette sulla strada.
Per il giorno dei funerali, De Luca aveva proclamato il lutto cittadino, interpretando il profondo cordoglio di una comunità sconvolta dalla prematura scomparsa del 18enne.
Una settimana fa il tragico incidente
Era domenica 16 agosto quando Paolo, in sella al suo scooter, stava raggiungendo il Lido Azzurro di Torre Annunziata, dove durante l'estate lavorava come bagnino di salvataggio.
Lo scontro con un'automobile gli provocò ferite gravissime. Trasportato d'urgenza all'Ospedale del Mare, fu sottoposto a un delicato intervento chirurgico, ma ogni tentativo dei medici di salvarlo risultò purtroppo inutile.
Oggi non c'erano soltanto Trecase e la sua famiglia a piangerlo. C'era anche una parte di Torre Annunziata, la città della sua scuola, del suo lavoro, dello sport e di tanti amici.
Una settimana dopo quel terribile incidente, la grande partecipazione ai funerali racconta meglio di qualsiasi parola quanto Paolo fosse amato. Aveva soltanto 18 anni e davanti a sé ancora una vita intera da costruire. Oggi centinaia di persone hanno voluto esserci per accompagnarlo nell'ultimo viaggio e stringersi intorno alla sua famiglia.


