Un altarino votivo realizzato per ricordare un uomo ucciso il 29 agosto 2025 è stato individuato e rimosso dai Carabinieri della Stazione di Gragnano, nell'ambito dei controlli sul territorio finalizzati al contrasto della criminalità.
Il manufatto si trovava in via Cappella della Guardia ed era composto da due lumini, alcuni fiori e una mattonella in ceramica sulla quale erano raffigurati il volto dell'uomo e le iniziali C. e A.
Secondo quanto emerso, l'altarino sarebbe stato realizzato in concomitanza con il compleanno della vittima.
Le indagini della Procura e della DDA
L'intervento rientra nelle attività di controllo condotte dai Carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, impegnati nel contrasto alla presenza della criminalità sul territorio.
Non è la prima volta che, nella provincia di Napoli, vengono individuati manufatti commemorativi che, oltre a ricordare persone decedute, potrebbero assumere un significato simbolico legato all'affermazione del controllo criminale su determinate aree.
Sono in corso le indagini per identificare gli autori dell'altarino e chiarire le circostanze della sua realizzazione.
Gli accertamenti sono coordinati dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
Resta da verificare se il manufatto avesse esclusivamente una finalità commemorativa oppure rappresentasse anche un segnale della presenza criminale sul territorio.


