A cura di Giuseppe Chervino

«Il vostro amore per la musica rappresenta il modo migliore per onorare la memoria di Elia». Pio Luigi Piscicelli, studente del Pitagora-Croce nonché attore della fiction di RAI 1 “Braccialetti rossi”,  apre così la manifestazione finale della XII edizione del “Premio Elia Rosa”, conclusasi ieri sera nell’istituto di via Tagliamonte a Torre Annunziata.

«Prendere parte e, soprattutto, condurre questa serata - aggiunge il giovane artista - induce in me sentimenti di soddisfazione, di orgoglio e di profonda commozione». Emozioni che sono penetrate direttamente nel cuori di ciascuno dei tantissimi spettatori presenti ai quali è arrivato forte a chiaro il segnale didattico, pedagogico, educativo ed edificante del Premio. Molto intenso e di elevato spessore artistico il programma dell’evento. L’esibizione delle scuole in concorso è stata preceduta da alcune incursioni musicali. Tutte pregevoli e coinvolgenti. Ad iniziare dai “Migrangels”, band formata da migranti ospitati nei centri di accoglienza campani che, attraverso la musica, hanno superato le barriere linguistiche, culturali e religiose.

Ricchi di significati i due brani proposti dall’orchestra padrona di casa, quella del Liceo Pitagora- Croce diretta dal maestro Vincenzo Porzio. Michele Montefusco, docente, chitarrista dell’Orchestra Italiana di Renzo Arbore e direttore artistico del Premio, ha poi proposto la “Band studentesca Scampia”. Molto suggestiva la versione dell’intro del musical “Jesus Christ Superstar”, contaminata da suoni e ritmi mediterranei.  Struggente ed emozionante il brano scritto ed interpretato dal figlio di Elia, Jacopo Rosa: "7 luglio". E’ la data dell’immane tragedia che ha colpito lo scorso anno la città oplontina, un crollo assurdo di un edificio che cancellò nel tempo di un boato la vita di otto persone.

Gli allievi della scuola di Elia Rosa diretti da Gianni Conte, con un omaggio ai Beatles, precedono l’intervento di un percussionista, autentica icona del cosiddetto “neapolitan power”: Toni Cercola. Accompagnato da “I Malacreanza”, Cercola stabilisce immediatamente un contatto epidermico con la platea coinvolta ed affascinata.

Ora è il momento della gara. Ad esibirsi sono i vincitori delle sei categorie previste dal concorso e tra i quali la giuria (Gianni Conte, Pasquale De Angelis, Michele Montefusco, Oliviero e Jacopo Rosa, Giusi Del Pezzo, Ignazio Scassillo) sceglierà a chi assegnare il trofeo assoluto di questa XXII edizione. Anche quest’anno i giurati sono stati sottoposti ad un lavoro complesso ed articolato in considerazione dell’eccellente livello artistico raggiunto dai partecipanti (oltre 700 studenti da scuole di tutta Italia). Prima della proclamazione arriva, attraverso un filmato, il messaggio di Renzo Arbore che spiega il perché della sua assenza (motivi di salute) e che rilancia il messaggio della musica come veicolo di promozione culturale.

Sul palco sale l’Orchestra Italiana al completo. Quindici musicisti esemplari ed impeccabili che hanno riproposto e rilanciato nel mondo la musica napoletana utilizzando contaminazioni e sovrapposizioni provenienti da culture e generi diversi: jazz, swing, blues e sound mediterraneo. Un mini concerto meravigliosamente straordinario, sufficiente a scatenare la platea. Tutti in piedi a ballare in una sorta di pista gigantesca formatasi davanti al palco. Implicati e coinvolti dalla magia sprigionata da un’Orchestra (la maiuscola iniziale non è un errore di battuta) per niente condizionata dall’assenza del suo illustre fondatore.  Atto finale: la proclamazione dei vincitori.

La XII edizione del “Premio Elia Rosa” la conquista l’Istituto Comprensivo “Sturzo” di Biancavilla, cittadina in provincia di Catania. Visibilmente commosso il dirigente scolastico del Liceo Pitagora-Croce, Benito Capossela: «La soddisfazione deriva dalla constatazione che, nonostante le numerose difficoltà, si è riusciti a conferire continuità ad una manifestazione importante e, allo stesso tempo, complessa da un punto di vista organizzativo. Risultato possibile - conclude il preside - grazie all’impegno profuso dalla “Associazione Amici di Elia Rosa” in sinergia con la nostra scuola e da tutti coloro che hanno dato il proprio contributo di esperienza, competenza e capacità».

E al dirigente scolastico sono giunti i complimenti della collega Daniela Flauto, preside della scuola media "Pascoli": «Ancora una volta nel ricordo del caro amico Elia, i giovani e i meno giovani hanno vissuto momenti di inclusione e aggregazione grazie alla musica. Essa ha abolito le barriere e i confini. Tanti ragazzi talentuosi, professori appassionati, con le note magnificamente combinate da tutti gli strumenti, hanno dato vita ad un'unica orchestra, ad unici sorrisi. Ringrazio Benito e Domenico Rosa per averci regalato questa bella serata facendoci assaporare la poesia della musica che non ha divisioni e che vola alta come i fuochi d'artificio che hanno concluso la serata. Chapeau à vous».

Ecco i vincitori, nelle sei categorie, della XII edizione del premio musicale “Elia Rosa”:

Scuole medie inferiori ad indirizzo musicale: Ex aequo Scuola media “Fucini-Roncalli” di Gragnano e Scuola media “Cardinal Prisco” di Boscotrecase.

Licei musicali: Liceo “Garofano” di Capua.

Gruppi per scuole non musicali: “IV Circolo Didattico” di Nocera Inferiore.

Sax virtuoso: Chiara Beatrice Cannavale del “Liceo Pitagora-Croce” di Torre Annunziata.

Solisti: Antonio Matrone (Scuola Media Pascoli di Torre Annunziata), Giorgio Tomasello (Istituto Comprensivo Sturzo di Biancavilla-CT), Camilla Mancuso (Liceo Grande).

Musica classica: Istituto Comprensivo “Sturzo” di Biancavilla (CT).

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